Il
Attualità, Carpi, Territorio
Pubblicato il Maggio 7, 2025

Il parco Oltreferrovia, “Città d’Europa”, inaugura venerdì alle 15

Oltre centomila metri quadrati nei quali sono stati messi a dimora circa 1.900 alberi e quasi tremila arbusti

Riccardo Righi durante la prima piantumazione

 

Si chiamerà “Città d’Europa” e sarà inaugurato venerdì, il grande parco urbano dell’Oltreferrovia, in via Corbolani, che apre al pubblico proprio nel giorno della Festa dell’Europa. Alla cerimonia di inaugurazione, che inizia alle 15 ed è aperta a tutti i cittadini, parteciperanno il sindaco di Carpi Riccardo Righi e l’eurodeputato Stefano Bonaccini. Per festeggiare insieme l’apertura del parco ai carpigiani e la Giornata dell’Europa, è previsto un momento di riflessione con la lettura di testi dedicati all’Europa e alla pace a cura di Sara Gozzi accompagnata dalla musica del maestro Pietro Rustichelli. Saranno presenti alcune classi delle scuole primarie e, in chiusura, le atlete della Nazareno Cheer Sport che proporranno un’esibizione. Il vicario generale della Diocesi di Carpi monsignor Gildo Manicardi impartirà la benedizione. Il progetto del parco, che misura oltre centomila metri quadrati nei quali sono stati messi a dimora circa 1.900 alberi e quasi tremila arbusti, sarà illustrato dagli stessi progettistici, gli architetti dello studio MCA-Mario Cucinella Architects. L’intitolazione del parco a “Città d’Europa” mette in evidenza la vocazione internazionale della città, “fin dai tempi dei Pio. Carpi – prosegue la motivazione – dedica il parco alla storia dell’Europa e alla sua civiltà urbana, antica e sempre in cammino. Con radici profonde e lo sguardo rivolto al futuro, per continuare a immaginare e costruire un’Europa più unita, più giusta, più libera nella pace”. Era febbraio 2024 quando è stato compiuto il primo simbolico gesto verso quello che sarebbe appunto diventato il nuovo parco dell’Oltreferrovia: alla presenza di Riccardo Righi, allora assessore a Urbanistica e Ambiente, è stata messa a dimora la prima quercia. In quella occasione, Righi aveva affermato: “Sarà il più grande polmone verde urbano di Carpi, grazie a un progetto firmato dall’archistar Mario Cucinella. Un valore aggiunto per la nostra città, a pochi metri da Piazza dei Martiri, che mette così altre radici per il futuro. Ricordo con piacere e orgoglio, sia come pubblico amministratore sia come architetto, che questo progetto è anche il risultato di un percorso partecipativo che ha coinvolto tantissimi cittadini e cittadine”.

Patrono 2026, radici francescane
Editoriale
Dall’economia civile alle varie espressioni artistiche c’è tanto di San Francesco ad ispirare la festa del Patrono 2026
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
Dall’economia civile alle varie espressioni artistiche c’è tanto di San Francesco ad ispirare la festa del Patrono 2026
Conferimento del lettorato e dell’accolitato a cinque laiche della Chiesa di Carpi
Sabato 16 maggio, alle 18, nel Duomo di Modena, il vescovo Erio Castellucci conferirà i ministeri del lettorato e dell’accolitato a diciassette laici e laiche. Fra di loro cinque donne della Chiesa di Carpi. Le loro testimonianze
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
Sabato 16 maggio, alle 18, nel Duomo di Modena, il vescovo Erio Castellucci conferirà i ministeri del lettorato e dell’accolitato a diciassette laici ...
“Preferirei essere chiamato per nome”: presentato il volume che raccoglie dieci anni di lettere e riflessioni di monsignor Castellucci
A dieci anni dal suo arrivo come arcivescovo di Modena-Nonantola, don Erio ha lasciato un segno profondo nella comunità diocesana, distinguendosi per profondità teologica, umiltà, vicinanza e dedizione pastorale, e sull’esempio dei padri della Chiesa ha saputo far dialogare sapere teologico e ministero apostolico.
di Daniele 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
A dieci anni dal suo arrivo come arcivescovo di Modena-Nonantola, don Erio ha lasciato un segno profondo nella comunità diocesana, distinguendosi per ...