Aperta la mostra in memoria del professor Andreolli
Si è aperta alla Sala Trionfini a Mirandola domenica 31 agosto la mostra bibliografica “Mirandola Ricorda 2025 - Bruno Andreolli a dieci anni dalla scomparsa (2015-2025)”. Tanti hanno voluto essere presenti per dimostrare stima e affetto al professor Andreolli, medievista dell’Università di Bologna, che ha dato un contributo fondamentale per la storia di Mirandola e della bassa modenese
di Virginia Panzani
Da sinistra Mauro Calzolari, Renata Bertoli, Annamaria Ragazzi Andreolli, Cosimo Quarta, Marco Sgarbi, Gino Mantovani, Maurizio Travan (presidente Consulta del Volontariato)
Alla Sala Trionfini a Mirandola, è stata inaugurata nella mattinata di domenica 31 settembre la mostra bibliografica “Mirandola Ricorda 2025 – Bruno Andreolli a dieci anni dalla scomparsa (2015-2025)” organizzata dal Comitato Sala Trionfini in collaborazione con Consulta del Volontariato, Università della Libera Età “Bruno Andreolli”, Gruppo Studi Bassa Modenese e con il patrocinio del Comune e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola. Un’ampia selezione delle opere pubblicate da Andreolli è esposta nelle bacheche e nei pannelli della mostra. E’ disponibile inoltre il libretto, edito per l’occasione dal Comitato Sala Trionfini, che contiene la biografia e la bibliografia del Professore, a cura del nipote Alessandro Andreolli.
All’apertura sono intervenuti il presidente dell’Associazione Amici della Consulta, Marco Sgarbi, Gino Mantovani del Comitato Sala Trionfini, Rino Bernardi a nome dell’Università della Libera Età “Bruno Andreolli”, Mauro Calzolari del Gruppo Studi Bassa Modenese, Renata Bertoli, già presidente del Centro Internazionale di Cultura Giovanni Pico della Mirandola, e Cosimo Quarta, segretario generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola. Presente la moglie del professor Andreolli, Annamaria Ragazzi.
Tanti hanno voluto partecipare a questo momento comunitario per dimostrare stima e affetto al professor Andreolli, docente di storia medievale all’Università di Bologna, eminente studioso – fra i più svariati ambiti toccati dalla sua attività – della storia di Mirandola e della bassa modenese, che ha contribuito a ricostruire con numerose pubblicazioni di carattere scientifico e divulgativo. Sempre accompagnando l’attività di ricerca ad un convinto impegno civico per la collettività – fu assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione del Comune di Mirandola dal 1995 al 1999 – e al servizio in ambito ecclesiale, per 38 anni come organista e direttore del coro dell’amatissima Pieve di Quarantoli. Mai “rinchiuso” in una sorta di “turris eburnea” – una torre d’avorio, per usare l’espressione calzante usata dal professor Mauro Calzolari – ma sempre disponibile al confronto e alla collaborazione con le associazioni culturali del territorio.
La mostra sarà aperta fino al 14 settembre e visitabile la domenica, dalle 10 alle 12, e in occasione degli eventi organizzati nella sala o su richiesta. Sono previste aperture straordinarie in occasione della Festa del Volontariato (5-7 settembre).
Info: prenotazionesalatrionfini@gmail.com – sms 353.4368402