“Diritti
Attualità, Carpi, Cultura e Spettacoli, Eventi
Pubblicato il Ottobre 31, 2025

“Diritti e rovesci”: Fatiche e conquiste dell’altra metà del cielo.

Un viaggio emotivo attraverso la storia delle donne, tra conquiste e sfide ancora da affrontare.

Il 31 ottobre, l’Auditorium San Rocco di Carpi è stato teatro di uno spettacolo che ha suscitato riflessioni profonde sulle battaglie femminili, culminando in un’analisi delle conquiste sociali e legali ottenute dalle donne negli ultimi 80 anni, ma anche delle difficoltà ancora presenti nel percorso verso la parità di genere. L’evento, intitolato “Diritti e rovesci: fatiche e conquiste dell’altra metà del cielo”, è stato organizzato da CIF (Centro italiano femminile) e UDI (Unione Donne d’Italia) per il loro 80° di attività, con il patrocinio del Comune di Carpi e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi.

Lo spettacolo, con la regia di Maria Giulia Campioli e Elisa Lolli, ha avuto un grande successo di pubblico, raccogliendo numerosi spettatori che hanno assistito a una narrazione potente ed emozionante. Le due artiste, anche interpreti, arricchito dalla musica di Riccardo Landini hanno dato vita a un racconto, che ha alternato momenti di riflessione storica e di intenso coinvolgimento personale, facendo luce su questioni fondamentali legate ai diritti delle donne.

Un percorso di memoria e speranza

L’idea di questo spettacolo nasce dal desiderio di fare memoria delle battaglie delle donne attraverso un racconto che risale al 1945, anno in cui sono nate due delle più importanti associazioni femminili del territorio. Come ha spiegato Maria Giulia Campioli, presidente del CIF, lo spettacolo si inserisce nella celebrazione dell’80° anniversario di queste due realtà, ma anche in un momento di riflessione sullo stato attuale dei diritti delle donne. “Oggi ci sono ancora molti punti che devono essere affrontati. C’è un rischio concreto di tornare indietro su tante delle conquiste che le nostre madri e nonne hanno faticosamente ottenuto. È importante non solo celebrare i traguardi raggiunti, ma anche continuare a lottare per il futuro”, ha sottolineato Campioli.

Un viaggio tra leggi e storie personali

Il cuore dello spettacolo è un’analisi delle leggi che nel corso degli anni hanno definito il percorso delle donne verso l’uguaglianza. Ma non si è trattato solo di teoria giuridica: Elisa Lolli, che ha collaborato con Campioli alla scrittura del testo, ha spiegato che l’intento era anche quello di raccontare storie personali che incarnano l’efficacia (o la carenza) di queste leggi nella vita quotidiana delle donne. “Abbiamo voluto alternare momenti di riflessione politica e sociale a storie di donne concrete, perché, sebbene la parità di salario e altri diritti siano stati sanciti dalla legge, nella realtà quotidiana la situazione non è sempre così semplice”, ha dichiarato Lolli.

Lo spettacolo affronta anche tematiche cruciali come la violenza di genere, un argomento che, come sottolineato dalle due attrici, non può essere relegato solo al 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. La violenza, come dimostrano le numerose cronache di femminicidi, è un fenomeno che affonda le sue radici in una mentalità ancora profondamente radicata nei pregiudizi di genere. “La discriminazione non è solo quella che porta al femminicidio. Nella vita di tutti i giorni, ci sono forme più sottili di violenza, come quella psicologica, che in qualche modo alimentano una cultura patriarcale che difficilmente riesce a evolversi”, ha spiegato Lolli.

La musica come strumento di riflessione

Come ha raccontato Elisa Lolli, la musica non è stata scelta a caso: “Abbiamo voluto un accompagnamento musicale che si discostasse dalle consuete canzoni femminili, cercando di giocare con diverse sonorità, anche prendendo spunto dal cabaret. Volevamo che la musica avesse un ruolo attivo, non solo di supporto emotivo, ma anche di stimolo alla riflessione.” L’uso di diversi registri musicali ha creato una sorta di abbattimento della “quarta parete”, coinvolgendo ulteriormente il pubblico nel messaggio di uguaglianza e resistenza.

Un bilancio a due voci

Lo spettacolo si è concluso con un forte messaggio di speranza e di mobilitazione. L’appello di Maria Giulia Campioli e Elisa Lolli è stato chiaro: non bisogna mai abbassare la guardia, perché sebbene siano stati fatti molti passi avanti, la strada verso la piena parità è ancora lunga. “Oggi più che mai è fondamentale spingere le giovani a partecipare attivamente alla vita politica e democratica, non solo per la difesa dei diritti delle donne, ma per una società più equa e giusta”, ha concluso Campioli.

La serata è stata una chiara testimonianza della forza, della determinazione e della resilienza delle donne. Un evento che non solo ha celebrato le conquiste del passato, ma ha anche sollecitato una riflessione critica e urgente sul presente e sul futuro, lasciando un segno indelebile nei cuori e nelle menti di chi ha partecipato.

Daniele Losi

Giorno del Ricordo, la cerimonia il 9 febbraio e una mostra
Venerdì 6 febbraio, alle 17.30, presso la Sala ex Poste nel Cortile di Palazzo dei Pio a Carpi, si inaugura la mostra “Istria, Fiume, Dalmazia” a cura dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. Lunedì 9 febbraio, alle 14.30, sempre a Carpi, la cerimonia commemorativa presso il Parco Martiri delle Foibe
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 6 Febbraio, 2026
Venerdì 6 febbraio, alle 17.30, presso la Sala ex Poste nel Cortile di Palazzo dei Pio a Carpi, si inaugura la mostra “Istria, Fiume, Dalmazia” a cura...
Giornata di preghiera e riflessione contro la tratta di esseri umani
In occasione della Giornata di preghiera e riflessione contro la tratta di esseri umani, venerdì 13 febbraio, Veglia di preghiera in San Faustino a Modena. Testimonianza della volontaria carpigiana Lucia Guaitoli impegnata con l’unità di strada dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 6 Febbraio, 2026
In occasione della Giornata di preghiera e riflessione contro la tratta di esseri umani, venerdì 13 febbraio, Veglia di preghiera in San Faustino a Mo...
Vallauri: dal prossimo anno scolastico parte il corso serale Moda
"Vogliamo attrarre studenti drop out, che hanno abbandonato gli studi senza conseguire il diploma, e adulti che desiderano acquisire competenze per una loro indipendenza economica e libertà personale”
di Silvia 
Pubblicato il 6 Febbraio, 2026
"Vogliamo attrarre studenti drop out, che hanno abbandonato gli studi senza conseguire il diploma, e adulti che desiderano acquisire competenze per un...
Ritiro spirituale per i catecumeni adulti
Sabato 21 febbraio, dalle 9 alle 12, presso la parrocchia di San Giovanni Evangelista a Modena, si terrà il ritiro spirituale per i catecumeni adulti con il vescovo Erio Castellucci. Domenica 22, nel Duomo di Modena, Rito della Elezione ed Iscrizione del nome
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 6 Febbraio, 2026
Sabato 21 febbraio, dalle 9 alle 12, presso la parrocchia di San Giovanni Evangelista a Modena, si terrà il ritiro spirituale per i catecumeni adulti ...