Carpi. Ultima tappa della Via Natalis del grande presepe
La scena rappresenta la fuga in Egitto, la ricerca della salvezza in terra straniera
La seconda tappa della Via Natalis, dalla nascita di Gesù all’arrivo dei Magi
“Alzati, prendi con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e resta là finchè non ti avvertirò: Erode infatti vuole cercare il bambino per ucciderlo”. Così il racconto del Vangelo letto nella Festa della Santa Famiglia e che ora è stato rappresentato come terza e ultima tappa della Via Natalis del grande presepe posto sul sagrato della Cattedrale. La fuga in Egitto è icona della ricerca della “salvezza in terra straniera” una condizione più che mai attuale che riguarda milioni di persone in tutto il mondo, costretti a fuggire da guerre e condizioni ambientali sempre più inospitali a causa dei cambiamenti climatici. L’allestimento del grande presepe si concluderà domenica 25 gennaio, altra data simbolica, al termine della Settimana per l’unità dei cristiana e Giornata della Parola di Dio.
Un sentito ringraziamento a nome di tutti i cittadini che hanno apprezzato l’allestimento del grande presepe realizzato da Romano Cornia e Roberto Bignardi in collaborazione con GARC con il patrocinio della Diocesi di Carpi, del Comune di Carpi e di USHAC, segno autentico del Natale, tra tante luci che hanno illuminato strade e piazze, la venuta della Luce vera, Gesù il Salvatore.




