Odoardo Focherini e Quirino Bezzi, uniti dalla chiesetta sul Vioz
Il rapporto di amicizia tra i due nell'incontro di sabato 24 gennaio in Sala Duomo a Carpi
di Luigi Lamma
La chiesetta sul Vioz
“Fu probabilmente Focherini, giornalista ormai famoso, a suggerire all’amico Quirino Bezzi il progetto di costruire la cappella in cima al Vioz”. Così una testimonianza del tempo poi confermata dallo stesso Focherini che in un articolo scritto per l’Avvenire d’Italia del 9 gennaio 1942 riportava un’intervista al Bezzi e così concludeva: “Se l’intervista è finita non è esaurito il compito per il quale ci si è radunati. Quale era? Uno studio per l’attuazione del progetto di erezione su cima Vioz di una Cappella”. Già in queste poche righe si colgono gli ingredienti dell’incontro che si svolgerà a Carpi sabato 24 gennaio, inizio alle ore 16 in Sala Duomo, con al centro i due “Amici per la pace”: il carpigiano con origini trentine Odoardo Focherini e il solandro Quirino Bezzi, le cui vicende umane si sono incrociate tra i monti delle Valli di Sole e di Peio.
Cura e passione per il creato e per la montagna in particolare, impegno nel giornalismo, solidarietà e condivisone degli ideali di pace e di libertà repressi dal regime fascista sono questi i valori che ancora oggi rendono più che mai attuale e giustificato il ricordo di queste due forti personalità. Per approfondire questa storia di amicizia che fa da ponte tra l’Emilia e il Trentino, sono stati invitati Uldarico Fantelli, autore del libro “E come Patria una Valle… Vita e opere di Quirino Bezzi”, Marcello Liboni, presidente del Centro studi Val di Sole, Maria Peri, docente e studiosa della memoria del Beato Focherini, don Enrico Pret, parroco dell’Unità pastorale Alta Val di Sole (Tn) e il giornalista Rai Nelson Bova, già autore di un docufilm su Focherini.




