Il cordoglio della Fondazione Fossoli per la scomparsa di Laura Fontana
Storica della Shoah ed esperta di didattica, lo scorso 28 gennaio avrebbe dovuto tenere, a Carpi, una lezione a partire dal suo ultimo testo, ‘Fotografare la Shoah’
Laura Fontana
La Fondazione Fossoli esprime il proprio profondo cordoglio per la scomparsa di Laura Fontana, che proprio lo scorso 28 gennaio avrebbe dovuto tenere, a Carpi, una lezione a partire dal suo ultimo, fondamentale testo, “Fotografare la Shoah”.
Storica della Shoah ed esperta di didattica, Laura Fontana era consulente scientifica del Mémorial de la Shoah di Parigi, impegnata da molti anni in attività di insegnamento e formazione per docenti italiani ed europei. È stata autrice di numerosi saggi in italiano, inglese e francese, tradotti anche in ebraico, tra i quali ricordiamo Gli Italiani ad Auschwitz (1943-1945) e il più recente Einaudi ha pubblicato Fotografare la Shoah. Comprendere le immagini della distruzione degli ebrei (2025).
Alle grandi qualità di studiosa, Fontana, che lascia un vuoto in tutti coloro che operavano nel campo dello studio e della didattica della Shoah e del Novecento, ha sempre espresso una grande passione e partecipazione rispetto ai propri ambiti di intervento.
Scrive la Fondazione Fossoli: “Riportiamo, a questo proposito, le parole di attenzione che rivolse agli insegnanti che, insieme ai propri studenti, parteciparono al progetto ‘Inseguendo la libertà’, promosso nell’ambito della mostra ‘Sport, sportivi e Giochi Olimpici nell’Europa in guerra. 1936-1948’, del Mémorial de la Shoah a Fossoli, ospitata fino a domenica prossima, 1° febbraio, presso la baracca ristrutturata del Camop Fossoli:
‘ho seguito da vicino la partecipazione delle vostre scuole e classi al progetto […] La dott.ssa Gibertoni mi ha inviato i disegni, e sono rimasta molto colpita dalla cura del lavoro che avete svolto coi bambini e con le bambine. Non sono solo semplici illustrazioni associate a brevi testi, ma una rielaborazione sui temi approfonditi che trasmette sensibilità e rigore storico. Desidero farvi i miei più sinceri complimenti, esprimendo grande apprezzamento per tutto l’impegno che avete profuso’.
Laura Fontana ci mancherà moltissimo, ma ne onoreremo il ricordo nel modo migliore che ci viene in mente, e che, crediamo, avrebbe apprezzato: continuando a perseverare nell’impegno di ricerca, trasmissione del sapere e conoscenza rigorosa che ha contraddistinto la propria vita di studiosa”




