Concordia: incontro sulla riforma della giustizia, confronto tra sostenitori del “Sì” e del “No”
Appuntamento venerdì 13 marzo alle ore 21 nella la sede della Cooperativa culturale Gioacchino Malavasi in via Carducci 6 a Concordia
Incontro Concordia
Venerdì 13 marzo 2026 alle ore 21.00, presso la sede della Cooperativa culturale Gioacchino Malavasi in via Carducci 6 a Concordia sulla Secchia, si terrà un incontro pubblico dedicato alla riforma della giustizia al centro del referendum costituzionale previsto per il 22 e 23 marzo 2026.
L’iniziativa, promossa dalla cooperativa culturale Gioacchino Malavasi – Impresa sociale, vuole offrire ai cittadini un’occasione di approfondimento e confronto sulle ragioni del “Sì” e del “No”, con l’obiettivo di favorire una scelta consapevole in vista del voto.
Ad aprire la serata sarà Paolo Negro, presidente della cooperativa organizzatrice, che introdurrà il dibattito tra i due ospiti invitati a rappresentare posizioni opposte sulla riforma.
A sostenere le ragioni del “Sì” interverrà Giulia Malacorti, avvocato e segretario della Camera penale di Modena “Carl’Alberto Perroux”, nonché componente del Comitato delle Camere penali per il Sì.
A difendere la posizione del “No” sarà invece Mauro Sentimenti, avvocato e portavoce del Comitato modenese “Vota No”.
Il confronto nasce con l’intento di analizzare nel merito i contenuti della riforma e le possibili conseguenze per il sistema giudiziario e per l’assetto costituzionale del Paese. L’appuntamento vuole infatti rappresentare un momento di informazione e dialogo aperto, nel quale l’analisi tecnica si affianchi al dibattito civile.
«Il futuro della nostra Costituzione passa da una scelta consapevole», sottolineano gli organizzatori. «Per votare con cognizione di causa è fondamentale confrontare ragioni e visioni opposte».
L’incontro è aperto al pubblico e si propone come uno spazio di partecipazione e riflessione civica in vista dell’importante appuntamento referendario.
L’evento è realizzato in collaborazione con Fondazione Sias e Associazione Giorgio La Pira, con il supporto dei media partner Mediamo.




