“Credo la Chiesa”, umana e divina in armonia
La catechesi di Leone XIV sul mistero della santità della Chiesa nella Lumen gentium
Questa settimana inizia il conto alla rovescia per il pellegrinaggio diocesano a Roma che si terrà il 24 e 25 marzo. Domenica 8 marzo presso la parrocchia del Corpus Domini c’è stato il secondo incontro di preparazione guidato da don Carlo Malavasi e Roberto Andreotti. Sono stati forniti i dettagli tecnici del viaggio e comunicato il programma definitivo con la consegna delle radioline per le visite guidate e le informazioni per la partecipazione all’udienza del mercoledì di papa Leone XIV anche per chi si unirà al gruppo solo mercoledì mattina.
In queste settimane il Papa nel corso delle udienze del mercoledì sta approfondendo la Costituzione conciliare Lumen gentium, Costituzione dogmatica sulla Chiesa. L’argomento è in continuità con la catechesi del vescovo Erio “Credo la Chiesa” su cui si è incentrata la preparazione al pellegrinaggio del 24-25 marzo che prevede la partecipazione all’udienza di Leone XIV in Piazza San Pietro. Cogliere appieno il mistero della santità della Chiesa nella sua dimensione umana e divina è fondamentale per vivere nella prospettiva della fede anche il percorso di unificazione delle chiese di Carpi e di Modena- Nonantola. Ecco il testo della catechesi del Papa.
Nel primo capitolo, là dove si intende soprattutto rispondere alla domanda su cosa sia la Chiesa, essa viene descritta come «una realtà complessa» (n. 8). Ora ci domandiamo: in che consiste tale complessità? Qualcuno potrebbe rispondere che la Chiesa è complessa in quanto “complicata”, e dunque difficile da spiegare; qualcun altro potrebbe pensare che la sua complessità derivi dal fatto di essere un’istituzione carica di duemila anni di storia, con caratteristiche diverse rispetto a ogni altra aggregazione sociale o religiosa. Nella lingua latina, però, la parola “complessa” indica piuttosto l’unione ordinata di aspetti o dimensioni diverse all’interno di una medesima realtà. Per questo la Lumen gentium può affermare che la Chiesa è un organismo ben compaginato, nel quale convivono la dimensione umana e quella divina, senza separazione e senza confusione.




