Medolla, crisi aziendale alla Gambro-Vantive: la provincia a fianco di lavoratrici e lavoratori
Il prossimo 23 marzo si terrà il tavolo nazionale di crisi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Gambro-Vantive presidio a Medolla
Anche la Provincia di Modena ha partecipato, giovedì 12 marzo, alla mobilitazione promossa dai sindacati Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil insieme alle Rsu della Gambro-Vantive di Medolla, rispetto alla scelta di vendere lo stabilimento di proprietà del fondo americano Carlyle, una decisione che mette a rischio gli oltre 500 operatori e dipendenti e che al momento non offre garanzie sul futuro del sito produttivo, specializzato nella produzione di dispositivi per la dialisi renale.
Al presidio hanno preso parte anche il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, l’assessore regionale al Lavoro Giovanni Paglia e numerosi amministratori locali.
Per la Provincia di Modena era presente il consigliere Lorenzo Calzolari, che ha sottolineato «la necessità di tutelare il lavoro di oltre 500 famiglie assicurando un futuro certo non solo dal punto di vista professionale, ma anche sociale, perché la crescita di un territorio può avvenire solo se i diritti sono garantiti e assicurati».
Per il presidente della Provincia Fabio Braglia, «scongiurare questa crisi significa dare speranza alle lavoratrici e ai lavoratori di un’azienda che rappresenta un’eccellenza nazionale e mondiale nel campo biomedicale».
Braglia ha inoltre ricordato che il prossimo 23 marzo si terrà il tavolo nazionale di crisi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, sottolineando come sia necessaria un’azione forte e decisa da parte del Governo per la tutela e la salvaguardia occupazionale.
Secondo il presidente della Provincia, è fondamentale anche preservare il distretto biomedicale della bassa modenese, nato proprio con Gambro negli anni Sessanta, che oggi rischia un depauperamento pericoloso per l’intera comunità locale.
«Come Provincia di Modena metteremo in campo ogni azione che possa favorire una risoluzione positiva della crisi, per il bene delle tante famiglie coinvolte e di tutto il territorio», ha concluso Braglia.
Il confronto con le istituzioni è poi proseguito nella sala consiliare del Comune di Medolla, alla presenza delle rappresentanze sindacali, dei lavoratori e degli amministratori, rinnovando l’impegno comune per arrivare a una risoluzione della vertenza.




