Ospedale di Comunità di Carpi, una cura di prossimità
Attualità

Pubblicato il

9 Ottobre 2026

Ospedale di Comunità di Carpi, una cura di prossimità

Quasi 300 pazienti in nove mesi: il presidio che unisce ospedale e domicilio

di Maria Silvia Cabri

Presidio avanzato di prossimità e anello di congiunzione insostituibile tra le cure ospedaliere e il ritorno a casa, gli Ospedali di Comunità (OsCo) si confermano oggi il fulcro strategico di una sanità territoriale che cambia volto per rispondere alle sfide dell’invecchiamento demografico e della cronicità. È con questa consapevolezza che è stato presentato ufficialmente, martedì 6 ottobre, l’Ospedale di Comunità di Carpi, attivo da giugno 2025 al secondo piano della Casa Residenza Anziani “Il Carpine”.

Accoglienza, cura e volti della sede

Alla presentazione hanno partecipato il direttore generale dell’Ausl di Modena Mattia Altini, il sindaco di Carpi Riccardo Righi insieme agli altri sindaci dei Comuni dell’Unione Terre d’argine, l’assessora a Sanità e Politiche sociali Tamara Calzolari, la direttrice del Distretto di Carpi Stefania Ascari, la dirigente assistenziale dei Distretti di Carpi e Mirandola Cinzia Minozzi, il responsabile clinico dell’OsCo Andrea Ternetti e la coordinatrice della struttura Giusta Greco, insieme ai professionisti che vi lavorano.

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