Medolla. Festeggiati i 60 anni del Polo per l’Infanzia “Laura Benassi”

Pubblicato il

11 Ottobre 2026

Medolla. Festeggiati i 60 anni del Polo per l’Infanzia “Laura Benassi”

Una mostra fotografica ha ripercorso i “piccoli passi” della scuola

Roberta Di Natale (*)

Una partecipazione straordinaria di famiglie, ex bambini, educatori e cittadini si è ritrovata al Polo per l’Infanzia FISM “Laura Benassi” in occasione dei festeggiamenti per il 60° di attività la scorsa domenica 4 ottobre a Medolla. L’evento, patrocinato dal Comune, è stato intitolato “60 anni di piccoli passi”, per esprimere una doppia, profonda valenza di senso: i passi che hanno attraversato la scuola erano letteralmente piccoli, data la tenera età dei bambini, ma sul piano metaforico ricordano che i veri cambiamenti, perché siano autentici e duraturi, hanno bisogno di tempo, cura e gradualità.

I festeggiamenti sono iniziati con la messa nella chiesa parrocchiale di via San Matteo, un momento di raccoglimento che ha preceduto i saluti istituzionali nel cortile della scuola. Accanto al legale rappresentante don Emilio Bernardoni erano presenti il Sindaco Alberto Calciolari, gli Assessori Ebe Traldi e Roberto Bortoli, la Vicepresidente FISM Daniela Lombardi e Raffaele Capasso, curatore con Sauro Sabattini della mostra fotografica, oltre alla coordinatrice pedagogica del polo.

Nel corso dei saluti è stata espressa gratitudine verso i tre parroci storici – don Ennio, don Davide e don Emilio –, le Suore Pastorelle, il personale educativo e ausiliario e i benefattori di ieri e oggi. Dai diversi interventi è emerso come la “Benassi”, nata dal lascito dell’omonima benefattrice, sia cresciuta grazie al sostegno di nuovi benefattori (Comune, aziende, volontariato, associazionismo e cittadini) testimoniando che i grandi traguardi si compiono insieme.

Scorrendo le fotografie e i materiali esposti, è risultato evidente quanto “la Benassi” sia evoluta nel tempo, cambiando per stare al passo con le scienze pedagogiche e rispondere ai bisogni delle famiglie, rimanendo però fedele a se stessa, ai valori di ispirazione cristiana e alle scelte educative originarie. Un’evoluzione che a piccoli passi ha saputo arricchirsi di nuove consapevolezze pedagogiche, osando sperimentazioni fondate senza mai perdere la passione e la cura verso i più piccoli.

L’esposizione “60 anni di piccoli passi” con le circa 350 fotografie d’archivio, dal 1966 al 2026, ha emozionato i visitatori. Come ha spiegato Raffaele Capasso, il percorso si è snodato a ritroso dagli scatti più recenti alle immagini storiche della costruzione e inaugurazione del 20 settembre 1966. Nel portico, un’installazione immersiva con foto fluttuanti ha dato vita a un evocativo “corridoio dei ricordi”, testimonianza degli oltre 2mila bambini passati per la scuola.

All’interno, la mostra materica e documentativa ha offerto una sala amarcord con proiezioni e musiche per bambini selezionate da Lucia Tassi (direttrice del coro Sorridi con noi di Massa Finalese). L’allestimento ha ripercorso le tappe chiave: dal lascito del 1909 all’inaugurazione del 1966 con la gestione delle Suore Pastorelle, fino al Comitato Genitori (1972), la convenzione (1984), la parità scolastica (2001), la resilienza dopo il sisma (2012), la “Scuola Lenta”, le “Aule Verdi”, le “Stanze” tematiche, la nascita del Polo 0-6 (2024) e il riconoscimento Unimore (2025).

La giornata si è conclusa con il pranzo di Comunità della Società del Menecò e la tradizionale torta di compleanno preparata dalla cuoca del Polo. I 2mila euro raccolti sosterranno le attività del servizio educativo. Celebrare questo anniversario ha significato ribadire la vitalità di una comunità educante capace di custodire la propria memoria e di guardare al futuro, un piccolo passo alla volta.

(*) Cooridnatrice pedagogica polo per l’infanzia Laura Benassi

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