Pubblicato il
14 Ottobre 2026Dal polo universitario di Carpi alla ricerca internazionale
Il Polo Tecnologico si conferma luogo di eccellenza sul territorio dove si sviluppano competenze e ricerca di altissimo livello
Federico Bolelli
Gli studi del dottore Federico Bolelli, ricercatore dell’Università di Modena e Reggio Emilia, operativo al Tecnopolo di Carpi grazie al sostegno della Fondazione CR Carpi alle attività scientifiche che si svolgono al suo interno, hanno richiamato l’attenzione del mondo della ricerca, in occasione di due importanti conferenze internazionali nell’ambito dell’intelligenza artificiale e dell’elaborazione delle immagini mediche.
La conferenza sul Medical Image Computing and Computer Assisted Intervention (MICCAI), principale forum internazionale dedicato all’elaborazione delle immagini mediche, all’intelligenza artificiale e alle tecnologie per la medicina, e la British Machine Vision Conference (BMVC) 2026, tra le principali conferenze internazionali dedicate alla computer vision e alle sue applicazioni, hanno accettato lavori cofirmati dal dottor Bolelli e dai suoi collaboratori. Le ricerche riguardano l’analisi delle immagini mediche e, nel caso, di uno studio presentato al MICCAI, strumenti a supporto della validazione della riproducibilità durante al revisione scientifica.
“Per sviluppare l’intelligenza artificiale in ambito medico – spiega il dottor Bolelli – servono dati clinici di qualità e risultati verificabili. Le nostre ricerche affrontano entrambi gli aspetti, dall’analisi di immagini mediche e referti clinici agli strumenti di supporto alla revisione scientifica”.
Il Polo Tecnologico Universitario di Carpi si conferma dunque uno spazio in cui il presidio universitario stabile Unimore alimenta un ambiente fertile, capace di far crescere sul territorio competenze e attività di ricerca di alto livello.
Dopo il riconoscimento ottenuto lo scorso anno da un ricercatore attivo al Polo finalista di un premio nazionale nell’ambito della robotica, selezionato tra 300 candidature provenienti da oltre 50 istituzioni accademiche e centri di ricerca italiani, arriva ora una nuova conferma del valore dell’attività scientifica che si svolge a Carpi: gli studi sull’intelligenza artificiale applicata all’imaging medico e sulla riproducibilità della ricerca condotti dal dottor Federico Bolelli e dal suo team hanno portato la sede universitaria carpigiana al centro dell’attenzione del panorama scientifico internazionale.
Risultati che danno concretezza a uno degli obiettivi alla base della scelta della Fondazione CR Carpi di realizzare e sostenere il Polo Tecnologico Universitario: portare stabilmente a Carpi la presenza accademica e creare un contesto capace di sviluppare competenze, ricerca e, nel tempo, nuove opportunità per il territorio.
“I riconoscimenti ottenuti dalla ricerca sviluppata al Polo – sottolinea il presidente della Fondazione CR Carpi, Mario Ascari – rappresentano oggi un segnale tangibile di questo percorso e della capacità dell’ambiente universitario carpigiano di inserirsi in una comunità scientifica di respiro internazionale alimentando un ecosistema d’innovazione e competenze.”




