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15 Ottobre 2026L’inaugurazione della CRA Santa Chiara della Casa del Clero nei locali del Seminario
La rinascita della casa
di Luigi Lamma
“Rinascita”, è questo il filo conduttore dell’inaugurazione della CRA Santa Chiara avvenuto nella mattina di sabato 10 ottobre in Seminario. L’occasione per presentare questa nuova realtà socio-assistenziale alla città rappresentata dal sindaco di Carpi Riccardo Righi, dal presidente dell’Unione Terre d’Argine e sindaco di Novi, Enrico Diacci, dall’assessora Tamara Calzolari, dalla direttrice dell’ASP Alessandra Cavazzoni, professionisti della sanità e del sociale in un qualche modo coinvolti nell’attività della CRA, in modo speciale è stato ricordato il dottor Giorgio Miselli per il ruolo determinante svolto nel passaggio dalla vecchia gestione a quella attuale.
Poi i numerosi volontari, da quelli più inseriti nella gestione della CRA a livello amministrativo e contabile, a quelli che si sono aggiunti al progetto come l’AVO e l’Ordine Francescano Secolare, presenti con il loro servizio discreto e silenzioso. Infine, c’erano loro gli ospiti con i familiari a cui tutto questo impegno è rivolto ma che sono anche parte attiva nella quotidianità della casa. L’elenco dei ringraziamenti letto alla fine dalla coordinatrice Adelaide Romano ha compreso davvero tutti, in unico grande abbraccio di gratitudine. Un “grazie” al quale si è associato il vescovo Erio Castellucci che nel suo breve intervento prima del taglio del nastro, ha ricordato il percorso ad ostacoli che ha caratterizzato l’idea di don Riccardo Paltrinieri di assumere la gestione di una CRA oltre alla Casa del Clero, ma poi “di fronte al coinvolgimento delle Clarisse e di Santa Chiara anche il vescovo si è dovuto arrendere” ha detto sorridendo. Annunciando poi che quella carpigiana diverrà l’unica Casa del Clero della nuova diocesi dopo la chiusura di quella di Modena.




