Il
Attualità, Il Settimanale
Pubblicato il Aprile 1, 2021

Il “No delivery day” a Carpi

I rider carpigiani hanno manifestato in linea con il “No delivery day” per chiedere maggiori tutele e trasparenza

di Maria Silvia Cabri

 

 

Chiediamo maggiori tutele: non pretendiamo certo un contratto con tanto di ferie pagate, ma almeno una copertura in caso di malattia”. È il grido di aiuto lanciato dai rider di Carpi che, sotto la sigla “Rider Union”, sindacato autonomo e autorganizzato, si sono dati appuntamento lo scorso 26 marzo nel piazzale di fronte al Mc Donald’s, per dare vita ad una manifestazione in linea con il “No delivery day”, lo sciopero proclamato a livello nazionale per chiedere più diritti ai lavoratori. “Mai più consegne senza diritti”, recitava uno degli striscioni presenti.

Oscar Bonfatti, 44 anni, è considerato un po’ il “veterano” del gruppo: “Ho iniziato a fare il rider nel maggio 2019 come secondo lavoro per arrotondare lo stipendio e pagare le bollette. Come primo lavoro ero barista. Deliveroo era appena ‘sbarcato’ a Carpi: ho iniziato con la bicicletta e poi sono passato alla macchina. Ora mi muovo in scooter perché mi hanno fatto capire che è il mezzo che preferiscono perché si fanno più consegne in agilità. Facevo 6/8 consegne al giorno su tutta la zona di Carpi, lavorando 10 ore al giorno, guadagnando 4 euro lordi a consegna: al mese con 130 consegne arrivavo a 600 euro lordi. Ora è diventata la mia prima occupazione.

Accedi alla versione digitale e continua a leggere.

Cmb: da CDP e Banca MPS un finanziamento da 37,4 milioni  per l’ospedale di Arzignano – Montecchio Maggiore (Vicenza)
Le risorse supporteranno la società concessionaria, controllata dalla Cmb, nella realizzazione di un piano per l’innovazione organizzativa e funzionale
di Silvia 
Pubblicato il 8 Gennaio, 2026
Le risorse supporteranno la società concessionaria, controllata dalla Cmb, nella realizzazione di un piano per l’innovazione organizzativa e funzional...
Tesori d’Arte al Castello Campori di Soliera
Prosegue fino a domenica 18 gennaio, al Castello Campori a Soliera, la mostra “Tesori d’Arte al Castello dal Cinquecento al Settecento”, organizzata dal Centro Studi Storici Solieresi e curata dalla Galleria Cantore. Esposti dipinti di grande qualità e interesse storico, normalmente non accessibili
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 8 Gennaio, 2026
Prosegue fino a domenica 18 gennaio, al Castello Campori a Soliera, la mostra “Tesori d’Arte al Castello dal Cinquecento al Settecento”, organizzata d...
Il carpigiano Filippo Ballestrazzi, 16 anni, tedoforo della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026
"Mi sono sentito investito di una importante responsabilità, come un giovane ambasciatore, chiamato a portare il racconto emozionale di un’intera comunità”
di Silvia 
Pubblicato il 8 Gennaio, 2026
"Mi sono sentito investito di una importante responsabilità, come un giovane ambasciatore, chiamato a portare il racconto emozionale di un’intera comu...
Ciclo di incontri su “L’Apostolo Paolo e la tradizione paolina”
Il Centro Informazione Biblica (Cib) e il Laboratorio Teologico Realino Carpi propongono un ciclo di quattro incontri, aperti a tutti, per conoscere meglio Paolo e i suoi scritti. Si inizierà il prossimo 8 gennaio in Sala Duomo a Carpi, relatore don Giacomo Violi
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 8 Gennaio, 2026
Il Centro Informazione Biblica (Cib) e il Laboratorio Teologico Realino Carpi propongono un ciclo di quattro incontri, aperti a tutti, per conoscere m...
Messaggio del card. Zuppi per le esequie di Giovanni Tamburi
Il 7 gennaio, nella Cattedrale di Bologna, celebrate le esequie di Giovanni Tamburi, il giovane deceduto nella strage di Crans-Montana in Svizzera. Il messaggio dell’arcivescovo card. Matteo Zuppi, impegnato a Roma alla Cei e poi in Vaticano al Concistoro
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 8 Gennaio, 2026
Il 7 gennaio, nella Cattedrale di Bologna, celebrate le esequie di Giovanni Tamburi, il giovane deceduto nella strage di Crans-Montana in Svizzera. Il...