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Da Conad Nord Ovest alle Caritas dell’Emilia-Romagna

Donati circa 100mila euro, il corrispettivo di oltre 25mila pasti per famiglie in difficoltà economica.

Da Conad Nord Ovest alle Caritas dell’Emilia-Romagna

 

Per far fronte alla situazione di povertà che ha colpito numerose nuove famiglie che non riescono a far fronte alle spese minime Conad Nord Ovest ha deciso di intervenire nelle regioni in cui la cooperativa è presente: ad oggi sono stati donati a Caritas Italiana complessivamente 632.500 euro, di cui 98.880 sono stati destinati alle diocesi nelle province di Bologna, Modena, Ferrara, e alla provincia di Mantova (in particolare per le Caritas di Modena e Carpi  46.000 euro). L’iniziativa è un gesto solidale che ha caratterizzato tutte le attività collegate al 60° di Conad Nord Ovest. Un modo chiaro per dire “Grazie” alle comunità in cui i Soci della cooperativa sono presenti, e rinnovare l’impegno a sostenere i territori in cui operano.

Valter Geri, presidente di Conad Nord Ovest

“In Italia ci sono migliaia di famiglie in grande difficoltà, molte delle quali non più in grado di acquistare beni per sopravvivere. I dati drammatici che tutti abbiamo davanti agli occhi ci hanno spinto a intervenire concretamente aiutando più di 10.500 famiglie, con una donazione pari a 160.000 pasti. Celebrare i nostri primi 60 anni con azioni concrete per sostenere le comunità e ringraziare  per la fiducia che i nostri clienti  ci dimostrano quotidianamente, è stato del tutto naturale. 60 anni contraddistinti dai valori fondanti del nostro DNA: partecipazione e ascolto, solidarietà, responsabilità, impegno distintivo verso il cliente e la comunità. I nostri soci, ogni giorno si adoperano per una presenza attenta e partecipata; siamo quindi intervenuti con la speranza di aver portato sollievo in un momento tanto difficile”.

Mario Galasso, delegato regionale Caritas Emilia Romagna

“Le Caritas in Emila Romagna stanno cercando di far fronte ad un incremento veramente importante di nuove persone che si rivolgono a noi, persone che si aggiungono a coloro che da tanto tempo necessitano dei nostri servizi per vivere. Spesso si tratta di persone che mai avremmo immaginato arrivassero a bussare alle nostre porte: lavoratori stagionali del turismo e del divertimento, partite IVA, qualche imprenditore o persone in attesa dell’arrivo degli aiuti pubblici. Tanti, moltissimi di giovane età, mostrano problemi psicologici. Non ci siamo mai fermati e mai ci fermeremo e conosciamo un’unica strada da percorre ed è quella di camminare insieme costruendo comunità dove ognuno si sente responsabilizzato e protagonista del futuro di tutte e tutti.”

 

La rete capillare delle Caritas diocesane è garanzia di un mirato intervento sul territorio, grazie al loro impegno quotidiano in favore delle famiglie che si trovano in difficoltà economiche.  Nel corso del 2020, dai monitoraggi condotti da Caritas Italiana presso la propria rete di 218 organismi diocesani è emerso che quasi il 50% delle persone incontrate presso i servizi Caritas non aveva mai richiesto aiuto prima. A fronte di ciò, le attività dei 118 Empori della solidarietà dislocati in tutta Italia – dove le famiglie in difficoltà possono reperire gratuitamente generi di prima necessità – sono state intensificate, e in 136 diocesi sono stati potenziati i fondi destinati a venire incontro a chi per la pandemia ha perso il lavoro o non lo può trovare.

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