Dalla
Attualità, Il Settimanale
Pubblicato il Aprile 14, 2021

Dalla semina al raccolto: tutti protagonisti

L’esperienza della Cooperativa Nazareno con l’orto biodinamico e i prodotti di “Buccia”

 

‘Buccia’: abbiamo scelto questo nome per le nostre produzioni orticole perché è in piena sintonia con i principi della coltivazione biodinamica cui ci ispiriamo. Nell’agricoltura convenzionale, la buccia è considerata uno ‘scarto’. In realtà rappresenta una parte essenziale del cibo, svolge una funzione di protezione e ha valore nutrizionale. E il logo è stato disegnato da uno dei nostri ragazzi!”.

Trasmette tutto il suo entusiasmo Claudia Caffagni, referente del progetto di agricoltura sociale della Cooperativa sociale Nazareno di Carpi, fortemente voluto e sostenuto da monsignor Francesco Cavina, vescovo emerito di Carpi, quando racconta dell’iniziativa nata nel 2017 e che vede il diretto coinvolgimento di persone fragili e con difficoltà. L’orto è stato realizzato in un appezzamento di terreno sito Villa Chierici, sede della Cooperativa sociale Nazareno, dell’estensione di 5,6 ettari da destinare a coltivazione di prodotti biodinamici.

Il progetto consente di riappropriarsi della possibilità di coltivare quanto viene offerto dalla terra e serve al nostro nutrimento, con la peculiare intenzione di realizzare un prodotto coltivato con attenzione e cura, per preservarne le proprietà e proporlo quale cibo di qualità con proprietà ampiamente nutriente. “L’approccio biodinamico – spiega Claudia Caffagni – consente di realizzare attività diversifi cate, mansioni con vari li- velli di difficoltà, e in questo modo possono essere coinvolte persone con differenti tipologie di svantaggio. Quindi, coinvolgere tutti”.

Nella coltivazione dell’orto, con tutte le attività annesse, dalla semina al raccolto, alla preparazione delle cassette e dei sacchetti per la vendita, costante è la collaborazione tra la Cooperativa A (assistenza alla persona) con la Cooperativa B (inserimento lavorativo): “Nella Cooperativa A – racconta Claudia – gli educatori affiancano gli ospiti dei laboratori dell’Atelier Manolibera, per lo svolgimento di attività socio-occupazionale. La Cooperativa B, invece, si occupa propriamente di defi nire gli aspetti organizzativi e le tempistiche.

Provvede all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate che vengono indirizzate alla Nazareno Work dai servizi sociali e sanitari del territorio e poi vengono assunte e retribuite per il lavoro che svolgono. L’obiettivo è quello di diversificare il più possibile le proposte lavorative per consentire ai ragazzi di essere assunti e di lavorare in contesti il più vicini possibile alla loro peculiarità e condizione.

Accedi alla versione digitale e continua a leggere.

Cantiere della scuola dell’infanzia di Gargallo
Si avvia alla fase di partenza il cantiere alla scuola paritaria dell’infanzia “Caduti in Guerra” di Gargallo di Carpi per riparare i danni da sisma. La realizzazione dei lavori è prevista nei prossimi mesi estivi per minimizzare le interferenze con le attività scolastiche
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 3 Marzo, 2026
Si avvia alla fase di partenza il cantiere alla scuola paritaria dell’infanzia “Caduti in Guerra” di Gargallo di Carpi per riparare i danni da sisma. ...
Al via a breve il cantiere della chiesa nuova di Fossoli
Chiesa nuova di Fossoli di Carpi: nei giorni scorsi, comunica l’architetto Sandra Losi, direttore dell’Ufficio Patrimonio Immobiliare della Diocesi di Carpi, è stata conclusa la gara d’appalto per affidamento lavori. Il cantiere sarà consegnato alla ditta a breve, previ i dovuti controlli di legge, per avviare i lavori entro aprile
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 3 Marzo, 2026
Chiesa nuova di Fossoli di Carpi: nei giorni scorsi, comunica l’architetto Sandra Losi, direttore dell’Ufficio Patrimonio Immobiliare della Diocesi di...
Verso l’avvio il cantiere della pieve di Quarantoli
Quarantoli, ricostruzione post sisma: il progetto che riguarda la pieve ha ottenuto autorizzazioni e conferma di assegnazione di fondi regionali e a breve sarà avviata la procedura di gara per selezionare l’impresa affidataria dei lavori. Si prevede di iniziare il cantiere nella prossima estate. Riapertura nel 2029
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 3 Marzo, 2026
Quarantoli, ricostruzione post sisma: il progetto che riguarda la pieve ha ottenuto autorizzazioni e conferma di assegnazione di fondi regionali e a b...