Bar e ristoranti: una sola richiesta, fateci lavorare
Attualità, Il Settimanale

Pubblicato il

15 Aprile 2021

Bar e ristoranti: una sola richiesta, fateci lavorare

Emilia Romagna di nuovo arancione: ancora penalizzati bar e ristoranti. Il grido collettivo di dolore espresso da tutti i commercianti

di Maria Silvia Cabri

 

 

Quella che si è presentata davanti al Municipio di Carpi, lo scorso venerdì 9 aprile, era una “comunità”. Trasversale, eterogenea, ma unita negli intenti: un centinaio di persone tra commercianti, titolari di ristoranti e bar, ambulanti, rappresentati dello spettacolo viaggiante, sotto il segno di #riaproAMOcarpim hanno partecipato alla manifestazione organizzata dall’associazione fra i ristoratori Save our Works, in collaborazione con il Comitato Carpi C’è.

Al loro fianco tutte e quattro le associazioni di categoria: Confcommercio, Confesercenti, Lapam e Cna. Presumibilmente, quel venerdì mattina, il passaggio della nostra Regione dalla zona rossa a quella arancione (in vigore da lunedì 12 aprile, con la conseguente riapertura delle attività, esclusi bar e ristoranti) era già nell’aria, ma questo non ha scalfito il clima di compattezza e unità che si respirava dagli animi di quel centinaio di persone che hanno atteso sotto al Comune il sindaco Alberto Bellelli. Ciò che tutti, all’unisono, hanno chiesto, è stato di “poter lavorare”.

Accedi alla versione digitale e continua a leggere.

Beatificazione di madre Maria Ignazia fondatrice delle Orsoline di Asola
Beatificata madre Maria Ignazia Isacchi, fondatrice delle Orsoline del Sacro Cuore di Gesù, la cui casa madre è ad Asola (Mantova). La gioia di suor Rosangela e suor Fides in servizio a Carpi nella chiesa del Crocifisso e a Quartirolo
di redazione@notiziecarpi.it 

Pubblicato il

22 Ottobre 2026
Beatificata madre Maria Ignazia Isacchi, fondatrice delle Orsoline del Sacro Cuore di Gesù, la cui casa madre è ad Asola (Mantova). La gioia di suor R...
Sanità – L’affondo dei camici bianchi
Ospedali modenesi al bivio. Professor Papi (Anaao Assomed): “Riorganizzazione calata dall’alto, ora ascoltare chi lavora in corsia”
di Paola Lunardi 

Pubblicato il

22 Ottobre 2026
Ospedali modenesi al bivio. Professor Papi (Anaao Assomed): “Riorganizzazione calata dall’alto, ora ascoltare chi lavora in corsia”