Bar
Attualità, Il Settimanale
Pubblicato il Aprile 15, 2021

Bar e ristoranti: una sola richiesta, fateci lavorare

Emilia Romagna di nuovo arancione: ancora penalizzati bar e ristoranti. Il grido collettivo di dolore espresso da tutti i commercianti

di Maria Silvia Cabri

 

 

Quella che si è presentata davanti al Municipio di Carpi, lo scorso venerdì 9 aprile, era una “comunità”. Trasversale, eterogenea, ma unita negli intenti: un centinaio di persone tra commercianti, titolari di ristoranti e bar, ambulanti, rappresentati dello spettacolo viaggiante, sotto il segno di #riaproAMOcarpim hanno partecipato alla manifestazione organizzata dall’associazione fra i ristoratori Save our Works, in collaborazione con il Comitato Carpi C’è.

Al loro fianco tutte e quattro le associazioni di categoria: Confcommercio, Confesercenti, Lapam e Cna. Presumibilmente, quel venerdì mattina, il passaggio della nostra Regione dalla zona rossa a quella arancione (in vigore da lunedì 12 aprile, con la conseguente riapertura delle attività, esclusi bar e ristoranti) era già nell’aria, ma questo non ha scalfito il clima di compattezza e unità che si respirava dagli animi di quel centinaio di persone che hanno atteso sotto al Comune il sindaco Alberto Bellelli. Ciò che tutti, all’unisono, hanno chiesto, è stato di “poter lavorare”.

Accedi alla versione digitale e continua a leggere.

La sagra di San Bernardino Realino
Tre serate, dal 3 al 5 luglio, per ritrovarsi, riconoscersi, ricominciare insieme.
di Daniele 
Pubblicato il 5 Luglio, 2026
Tre serate, dal 3 al 5 luglio, per ritrovarsi, riconoscersi, ricominciare insieme.
Conto alla rovescia per i nuovi assessori
Il rebus della Giunta: il sindaco Righi cerca la sintesi tra competenze e dinamiche di partito
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 4 Luglio, 2026
Il rebus della Giunta: il sindaco Righi cerca la sintesi tra competenze e dinamiche di partito
Venezuela, una solidarietà planetaria
Disastrosa la situazione provocata dal terremoto. Già stanziati 500mila euro dalla CEI
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 3 Luglio, 2026
Disastrosa la situazione provocata dal terremoto. Già stanziati 500mila euro dalla CEI