Con
Attualità, Il Settimanale
Pubblicato il Maggio 2, 2021

Con le “Famiglie in Rete” si combatte la solitudine

Venti progetti, quaranta volontari impegnati nel sostegno ai nuclei familiari in difficoltà. Ne parliamo con Fania Ferrari e Carmen Arena

 

Quattro gruppi tra Carpi, Soliera, Novi e Campogalliano, quaranta volontari e venti progetti portati avanti dal 2019 a oggi. Sono questi i numeri principali dell’iniziativa Reti di Famiglie Accoglienti, che offre sostegno a minori e nuclei familiari fragili e in difficoltà nel territorio dell’Unione Terre d’Argine. Un percorso che ha le sue radici nella ventennale esperienza sui temi dell’accoglienza maturata dall’Associazione Venite alla Festa, e che ha come partner la Cooperativa Eortè, l’Associazione La Festa, il Gruppo Aiuto Allattamento Materno, il Centro Aiuto alla Vita Mamma Nina e l’Oratorio di Limidi di Soliera. Diversi e individualizzati gli interventi attivati, tra cui l’aiuto diretto presso il domicilio delle famiglie richiedenti, le accoglienze di minori per alcune ore la settimana in casa dei volontari, o anche il trasporto e l’accompagnamento delle persone che ne hanno necessità.

Si tratta di situazioni che evidenziano la gravità del rischio della solitudine, dell’isolamento e della mancanza di relazioni parentali e amicali. Come mostra uno dei progetti seguiti dalla Rete di Campogalliano, oggi vicina a una famiglia che dall’anno scorso si è trovata a dover affrontare la diagnosi di una grave malattia di un dei figlio, che ha richiesto un’operazione chirurgica importante presso un ospedale di Bologna. “La famiglia non ha una rete di parenti o amici vicini su cui contare, per questo ci siamo trovati a dover aiutare i genitori su più fronti, – spiega Fania Ferrari, referente della rete per il comune di Campogalliano – li abbiamo accompagnati ad esempio alle visite mediche, aiutandoli a capire come muoversi all’interno di un grande ospedale. Inoltre, da quando la mamma si è dovuta allontanare per seguire la bambina malata, siamo stati vicini agli altri figli e al padre, per fornire loro un sostegno, dai compiti all’iscrizione telematica dei ragazzi a scuola”.

Il lavoro delle Reti parte proprio da questo impegno a contrastare l’isolamento o la mancanza di relazioni, attraverso il servizio dei volontari che lavorano tra di loro in gruppo. “Tutti possono essere volontari – continua Fania Ferrari – perché proprio, grazie alla collaborazione reciproca, l’impegno di ognuno è proporzionale alla sua disponibilità di tempo”.

Continua a leggere.

Caregiver: quale supporto?
Chi si prende cura di un familiare: le proposte della ministra Locatelli e la posizione di Ligabue di Carer Ets
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 19 Gennaio, 2026
Chi si prende cura di un familiare: le proposte della ministra Locatelli e la posizione di Ligabue di Carer Ets
Festa di Sant’Antonio Abate: per una riflessione teologica sul rapporto con il mondo animale
Nella festa di Sant’Antonio Abate, uno sguardo sul rapporto tra l’uomo e il mondo animale alla luce dei più recenti documenti della Chiesa. Intervista a don Carlo Bellini, direttore del Servizio interdiocesano di pastorale sociale, del lavoro, sport e tempo libero, della custodia del creato, della giustizia e della pace
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 17 Gennaio, 2026
Nella festa di Sant’Antonio Abate, uno sguardo sul rapporto tra l’uomo e il mondo animale alla luce dei più recenti documenti della Chiesa. Intervista...
Blufin SpA: nel 2026 cessa l’attività produttiva
E' prevista una riunione sindacale con i 20 dipendenti, per affrontare la situazione legata all’attivazione della Cassa integrazione straordinaria e alla procedura di licenziamento su base volontaria
di Silvia 
Pubblicato il 16 Gennaio, 2026
E' prevista una riunione sindacale con i 20 dipendenti, per affrontare la situazione legata all’attivazione della Cassa integrazione straordinaria e a...