Protocollo
Il Settimanale, Lo sportello di Notizie, Rubriche
Pubblicato il Maggio 3, 2021

Protocollo anti Covid nell’ambito lavorativo

L’avvocato giuslavorista Barbara Manferdini risponde alle domande dei lettori su questioni inerenti il vivere quotidiano

 

Egregio Avvocato, vorrei sottoporle un quesito: nelle sedi aziendali sono in vigore sempre le stesse regole per il Covid -19?

Lettera firmata

 

Risponde l’avvocato giuslavorista Barbara Manferdini

Caro Lettore,

giusto lo scorso 6 aprile è stato adottato il nuovo Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Sars-Covid-2/ Covid 19 negli ambienti di lavoro. Con esso sono state aggiornate le misure per il contrasto della diffusione del virus, da adottare obbligatoriamente negli ambienti di lavoro, su tutto il territorio nazionale. Le indicazioni contenute nel Protocollo sono di particolare rilevanza per tutti i datori di lavoro non solo ai fini del contenimento del virus ma anche in quanto, dalla loro inosservanza, possono derivare importanti e pesanti sanzioni.

Le principali novità del Protocollo così come recen- temente aggiornato, vertono principalmente sul maggiore coinvolgimento del medico competente nella sorveglianza sanitaria, sull’incremento delle forme di lavoro da remoto, sull’obbligo di negativizzazione certificata per la riammissione al lavoro dopo l’infezione, sul dovere di pulizia di strumentazione utilizzata negli uffici e sull’obbligo di utilizzo di idonei e certificati dispositivi di protezione individuale per le vie aeree.

Nello specifico, viene espressamente previsto che la riammissione al lavoro dopo l’infezione da virus, nel caso di positività oltre il ventunesimo giorno, avverrà solo in seguito alla negativizzazione del tampone molecolare o antigenico effettuato in struttura accreditata o autorizzata dal servizio sanitario.

È peraltro inibito l’accesso in azienda a chiunque presenti febbre, temperatura corporea superiore ai 37,5° o più genericamente “sintomi influenzali”. In questa versione aggiornata del Protocollo viene infatti sostituita la terminologia “sintomi di malattie da raffreddamento” con il più generico “sintomi influenzali”. Il datore di lavoro deve informare il proprio personale e/o chiunque intenda fare ingresso in azienda, che è inibito l’accesso a chiunque, negli ultimi 14 giorni, abbia avuto contatti con soggetti risultati positivi o provenga da zone a rischio, secondo le indicazioni dell’OMS. Qualora vi siano lavoratori dipendenti da aziende terze, operanti nello stesso sito produttivo, risultati positivi al tampone, l’appaltatore dovrà informare immediatamente il committente, per il tramite del medico competente, ed entrambi dovranno collaborare con l’autorità sanitaria fornendo elementi utili all’individuazione di eventuali contatti stretti.

Importante novità di questo nuovo Protocollo, è appunto il ruolo riconosciuto al medico competente nella sorveglianza sanitaria.

Continua a leggere.

Indagini archeologiche alla Loggia dei Pico
Presentati a Mirandola i risultati dei recenti scavi archeologici compiuti durante il restauro post-sisma del Municipio. Al di sotto della pavimentazione che era in uso nella Loggia dei Pico, le fasi storiche attestate con diversi utilizzi dell’area, almeno dalla prima metà del XIV secolo
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Presentati a Mirandola i risultati dei recenti scavi archeologici compiuti durante il restauro post-sisma del Municipio. Al di sotto della pavimentazi...
Quarantoli, festa per gli anniversari di matrimonio
La comunità parrocchiale di Quarantoli di Mirandola ha ricordato nella Messa e in un clima gioioso gli anniversari di matrimonio
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
La comunità parrocchiale di Quarantoli di Mirandola ha ricordato nella Messa e in un clima gioioso gli anniversari di matrimonio
Novi: presentata la “Città delTempo Libero”, nuovo polo per lo sport e la socialità
Il progetto mette al centro i reali bisogni del territorio con un investimento di 3.730.000 euro, interamente sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi
di Silvia 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Il progetto mette al centro i reali bisogni del territorio con un investimento di 3.730.000 euro, interamente sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risp...
THD: vent’anni di Innovazione al Servizio della Salute
Articolo pubbliredazionale
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
C’è un’azienda, nel cuore dell’Emilia, che da più di vent’anni si fa una domanda semplice eppure rivoluzionaria: “Why be aggressive?”. Si chiama THD, ...
Agostino e Gino, il dovere della memoria
Lo storico Fabio Montella ripercorre il brutale assalto fascista in via Giandegola a Quartirolo il 24 giugno 1922, che provocò la morte di Agostino Zanfi e Gino Ognibene, due giovani del locale circolo cattolico. La Messa presieduta da mons. Gildo Manicardi nel luogo dell’aggressione
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Lo storico Fabio Montella ripercorre il brutale assalto fascista in via Giandegola a Quartirolo il 24 giugno 1922, che provocò la morte di Agostino Za...