Museo diocesano, esposizione dedicata a Dante Alighieri
Attualità, Cultura e Spettacoli
Pubblicato il Maggio 4, 2021

Museo diocesano, esposizione dedicata a Dante Alighieri

Prende il nome di “Candor lucis aeternae”, dal titolo della lettera apostolica di Papa Francesco su Dante, la mostra nel VII centenario della morte del Sommo Poeta. Apertura: martedì e giovedì, ore 10-12

 

Dopo la chiusura dovuta alle restrizioni anti Covid, da oggi, martedì 4 maggio, il Museo diocesano “Cardinale Rodolfo Pio di Savoia” ha riaperto al pubblico.

All’interno del consueto percorso, è allestita l’esposizione “Candor lucis aeternae”, dal titolo della lettera apostolica di Papa Francesco dedicata a Dante Alighieri nell’anno in cui ricorre il settimo centenario della morte del Poeta.

La mostra parte dalle celebrazioni che, cento anni fa, interessarono Dante, a cura del Circolo Cattolico Mirandolese, con il volumetto originale “Gran Fiamma” aperto sul contributo dell’allora vescovo di Carpi Andrea Righetti.

Risale al 1568 il volume Dante, con l’espositione di M. Bernardino Danielo da Lucca sopra la Sua Commedia, dalla biblioteca del Seminario vescovile di Carpi, proveniente da collezione privata di un vescovo o di un sacerdote.

Interessanti le edizioni tascabili della Commedia o quelle rilegate in brossura, legate ad una divulgazione popolare e diventate oggi preziose e ricercate.

All’ingresso sono state poste due edizioni degne di nota; la prima è una riproduzione fedele della “Commedia istoriata dal Botticelli” con i disegni commissionati al pittore tra il 1480 e il 1495. La seconda è la celebre edizione del Poema con le incisioni di Gustave Dorè.

Tra gli oggetti compare un piccolo ovale in metallo con l’effigie di Dante, di produzione seriale degli inizi del XX secolo; vi si accostava l’immagine di Beatrice, andata perduta ma presente nella testimonianza di chi lo ha posseduto, che ricordava il dittico appeso al muro dell’abitazione paterna.

Un’ampia gamma, dunque, di pezzi, che “oltre a fornire al visitatore strumenti interpretativi dell’opera dantesca – afferma il direttore del Museo, Andrea Beltrami – hanno lo scopo di indicare, attraverso una rapida esemplificazione, la diversa eccellenza dell’impegno critico applicato al lavoro di Dante nei secoli, nella sua veste di strumento vivo di polemica sia negli ideali politici sia nel campo del gusto e dei princìpi estetici”.

 

Il Museo diocesano di arte sacra “Cardinale Rodolfo Pio di Savoia” nella chiesa di Sant’Ignazio a Carpi (Corso Fanti 44) è aperto il martedì e il giovedì, ore 10-12. Ingresso gratuito. Visite guidate solo su prenotazione.

Info: tel. 059 687068; e-mail museodiocesanocarpi@gmail.com

Angelus. Il Papa: la guerra genera altra guerra, cessino da Russia e Ucraina gli attacchi sui civili
Accorato appello di Leone XIV perché “si rispetti il diritto umanitario” e “si fermi la spirale di violenza” in Ucraina e Russia. Dal Pontefice preoccupazione per la tragica situazione in Sudan
di Luigi 
Pubblicato il 9 Agosto, 2026
Accorato appello di Leone XIV perché “si rispetti il diritto umanitario” e “si fermi la spirale di violenza” in Ucraina e Russia. Dal Pontefice preocc...
Solidarietà. La Nostra Mirandola ODV dona un ecografo di ultima generazione alla sanità mirandolese
La nuova apparecchiatura sarà impiegata da diverse specialità sia negli ambulatori sia in sala operatoria, migliorando la capacità di diagnosi e ampliando le prestazioni offerte ai cittadini
di Luigi 
Pubblicato il 9 Agosto, 2026
La nuova apparecchiatura sarà impiegata da diverse specialità sia negli ambulatori sia in sala operatoria, migliorando la capacità di diagnosi e ampli...
Fili che parlano
Note da una visita alla Biennale di Venezia 61ª Esposizione Internazionale d'Arte · Venezia, giugno 2026
di Daniele 
Pubblicato il 9 Agosto, 2026
Note da una visita alla Biennale di Venezia 61ª Esposizione Internazionale d'Arte · Venezia, giugno 2026
Migrazioni, tra identità e sicurezza
Per tutti la bussola è la Carta costituzionale, favorire il dialogo culturale e interreligioso
di Notizie Carpi 
Pubblicato il 9 Agosto, 2026
Per tutti la bussola è la Carta costituzionale, favorire il dialogo culturale e interreligioso