Si
Attualità, Carpi, Il Settimanale
Pubblicato il Maggio 6, 2021

Si inizia a scrivere il primo capitolo del parco

Con la posa del primo albero inaugurati i lavori del Grande Parco. Il presidente Faglioni: “Cantiere che è parte di tutta la città”

di Maria Silvia Cabri

 

Da sinistra Rita Baraldi, Corrado Faglioni, Riccardo Righi e Angela Zaffignani

 

Un grande carpino, simbolo della città di Carpi nonché presenza importante dello stemma araldico della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi. E’ stato il primo “nuovo” albero (di 17 anni) piantumato nel grande parco di Santa Croce della Fondazione Cassa Carpi, per dare simbolicamente avvio al massiccio potenziamento del capitale arboreo e arbustivo del parco naturale. Entro la primavera del prossimo anno verranno messe a dimora 6.000 nuove piante che, sommandosi alle specie già presenti, andranno a creare, a pochi passi dal centro urbano, un ampio polmone verde, di mitigazione ambientale e di vita nel verde, un vero e proprio Parco attrezzato, che unirà le funzioni di oasi naturalistica, struttura di accoglienza e percorsi nel verde, per un totale di 10.000 esemplari vegetali.

Si respirava grande emozione tra i partecipanti presenti, a vario titolo, all’evento: il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi Corrado Faglioni, l’assessore all’Urbanistica Riccardo Righi, Angela Zaffignani ideatrice e coordinatrice del progetto del Parco, il progettista Samuele Rocco, e Rita Baraldi, direttrice dell’Istituto per la Bioeconomia del Cnr.

Corrado Faglioni: “Apprenderemo da maestra natura”

“Il grande progetto parte, è una giornata emozionante dopo tre anni di lavoro – ha affermato il presidente Faglioni –. In quanto ingegnere apro tanti cantieri ma questo è un cantiere molto particolare, che sentiamo come parte di tutta la città. Come prime piante abbiamo piantato un carpine e una quercia, che sono i due alberi più significativi che troveremo in questo nostro parco. Avremo complessivamente diecimila piante, tremila ci sono già e settemila le piantumeremo nei prossimi mesi… Continua a leggere.

Non ci resta che educare /2
Editoriale
Più che mai dentro la realtà di quartieri e città
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 28 Gennaio, 2026
Più che mai dentro la realtà di quartieri e città
A Tavola Amica festa del Patrono dei giornalisti e 40° di Notizie
Domenica 25 gennaio, al pranzo di Tavola Amica, presso il Circolo Bruno Losi a Carpi, era presente la Redazione di Notizie con collaboratori e amici per la festa del Patrono dei giornalisti e il 40° di attività di Notizie. In servizio i volontari di Ho Avuto Sete
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 27 Gennaio, 2026
Domenica 25 gennaio, al pranzo di Tavola Amica, presso il Circolo Bruno Losi a Carpi, era presente la Redazione di Notizie con collaboratori e amici p...
Unione Terre d’Argine, servizi più accessibili per i non udenti
Daniela Tebasti, in qualità di presidente dell’Unione Terre d’Argine, ha sottoscritto una convenzione con la sezione di Modena dell’ENS (Ente Nazionale Sordi), rappresentata da Giuseppe Rizzo, per facilitare l’accesso ai servizi di competenza dell’ente alle persone non udenti
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 27 Gennaio, 2026
Daniela Tebasti, in qualità di presidente dell’Unione Terre d’Argine, ha sottoscritto una convenzione con la sezione di Modena dell’ENS (Ente Nazional...
Santi, testimoni eroici di vita cristiana
C’è anche padre Candido Barbieri: da Mirandola al Sud America e ritorno
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 27 Gennaio, 2026
C’è anche padre Candido Barbieri: da Mirandola al Sud America e ritorno