Santa Croce, il 16 maggio si prega al santuario diocesano
Attualità, Chiesa

Pubblicato il

12 Maggio 2021

Santa Croce, il 16 maggio si prega al santuario diocesano

Alle 15, il Vescovo Erio Castellucci presiederà la liturgia di ringraziamento e di supplica con l’affidamento della Chiesa di Carpi alla Madonna dell’Aiuto, per celebrare l’erezione della chiesa parrocchiale a santuario diocesano

 

Con decreto vescovile dello scorso 4 aprile, solennità di Pasqua, monsignor Erio Castellucci ha eretto a santuario diocesano la chiesa parrocchiale di Santa Croce di Carpi.

Per celebrare questo evento, domenica 16 maggio, alle 15, presso la chiesa di Santa Croce, il Vescovo Erio presiederà la liturgia di ringraziamento e di supplica con l’affidamento della Diocesi di Carpi alla Madonna dell’Aiuto.

Presso la parrocchia di Santa Croce, tutti i giorni del mese di maggio, alle ore 21, recita del Rosario.

La storia di questa devozione rimanda alla Roma del XIX secolo dove un’immagine della Madonna, detta dell’Archetto, posta in un vicolo della città fu ritenuta miracolosa. Ad un miracolo sembra assistette anche uno studente di Finale Emilia, Francesco Maria Ippolito Rosa, che era anche buon pittore e colse l’occasione per ritrarre l’immagine della Madonna miracolosa.

Il dipinto venne conservato dall’autore fino al 1828 quando la donò al vescovo di Carpi Adeodato Caleffi il quale, legatissimo alla terra di Santa Croce, desiderò farne dono alla parrocchia. In origine (ricordiamo che la traslazione solenne avvenne il 2 luglio 1828) venne collocato come sottoquadro all’altare di San Giuseppe e venerato come Madonna della Misericordia. Poi, nel tempo, il popolo la invocava come Ausiliatrice o Auxilium Christianorum.

Nel 1915 l’allora arciprete don Ernesto Zanoli procurava alla Madonna una corona d’argento – l’incoronazione solenne avvenne solo nel primo centenario della traslazione, il 1° settembre 1928, per mano del vescovo Giovanni Pranzini – e per iniziativa del successore, don Aldo Valentini, nel 1933, l’altare di San Giuseppe venne dedicato a lei dedicato.

Nel 1949, a soddisfazione di un voto fatto durante la seconda guerra mondiale, si inaugurava la nuova cappella con un altare in marmo, opera della scultrice correggese Carmela Adani – anche se la dedicazione dell’altare risale al 1946 -, e la decorazione pittorica di Ivo Voltolini.

 

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