Volontari,
Attualità, Chiesa, Il Settimanale, Mirandola, Speciale Patroni, Territorio
Pubblicato il Maggio 12, 2021
Mirandola

Volontari, patrimonio sempre necessario

Il 16 maggio, alle 18.30, la “Messa del volontariato”. Intervista al presidente della Consulta Degiuli.

 

I volontari non sono remunerati, non perché non valgono nulla ma perché sono inestimabili”. Questa frase semplice, di un anonimo autore, che circola sui social, richiama l’attenzione su di una realtà, il mondo del volontariato, che costituisce un insostituibile – e tutt’altro che scontato – patrimonio umano per le nostre comunità locali. Una “grande famiglia” che a Mirandola, dopo gli ultimi mesi di restrizioni, si ritroverà per un’iniziativa ormai divenuta tradizionale, la “Messa del volontariato”, cogliendo l’occasione della festa del patrono. Domenica 16 maggio, alle 18.30, in Duomo, sono stati invitati a partecipare alla celebrazione i rappresentanti delle diverse associazioni – nel pieno rispetto dei limiti di capienza della chiesa e delle norme anti-contagio -, che potranno esporre i loro gonfaloni.

“Nell’ultima parte del 2020, grazie ad alcuni periodi di allentamento delle restrizioni – spiega Fabio Degiuli, 35 anni, presidente della Consulta del Volontariato, che riunisce poco meno di un centinaio di associazioni mirandolesi – è stato possibile organizzare la Festa del Volontariato a settembre, realizzare ed inaugurare i presepi all’ospedale, in Duomo e in Comune, e girare il video ‘La tradizione del Natale a Mirandola’, con il messaggio, fra gli altri, di don Fabio Barbieri. In questo nuovo anno, il provvidenziale, viene da definirlo così, rientro in zona gialla in concomitanza con il 16 maggio, ci permette finalmente di ritrovarci per un momento comunitario di riflessione e di condivisione nella festa del patrono con il suo significato religioso e civico”… continua a leggere.

Intervista a Carlo Greppi
Culturalmente, rubrica a cura di Francesco Natale
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 23 Gennaio, 2026
Culturalmente, rubrica a cura di Francesco Natale
Memoria, Gianfelice Facchetti porta in Teatro la storia di Arpad Weisz
La storia dell’allenatore Arpad Weisz, morto ad Auschwitz: “Un monito a non abbassare la guardia”. Appuntamento è per lunedì 26 gennaio alle 20.45
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 23 Gennaio, 2026
La storia dell’allenatore Arpad Weisz, morto ad Auschwitz: “Un monito a non abbassare la guardia”. Appuntamento è per lunedì 26 gennaio alle 20.45...
Il primario “missionario”
Etica della vita, rubrica a cura di Gabriele Semprebon
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 23 Gennaio, 2026
Etica della vita, rubrica a cura di Gabriele Semprebon