Allarme
Attualità, Il Settimanale
Pubblicato il Maggio 15, 2021

Allarme culle: sempre più vuote

La pandemia incide sul calo delle nascite. La dottoressa Lanzoni, responsabile Sala Parto, analizza i dati della natalità su Carpi.

di Maria Silvia Cabri

 

Dott.ssa Chiara Lanzoni

 

C’è chi ha parlato di “inverno delle nascite” con riferimento al fenomeno della denatalità che a causa della pandemia ha subito un ulteriore peggioramento. Nonostante l’Italia sia tra i Paesi più sicuri al mondo, in termini clinici, per una partoriente, la denatalità non cessa di aumentare. L’allarme lanciato da Istat è grave: nel 2020 le nascite in Italia sono crollate segnando il nuovo record minimo storico dall’Unità d’Italia: 400 mila bambini nati. Un dato in linea con la curva di decrescita della natalità: il 2020 è stato il dodicesimo anno consecutivo di calo delle nascite.

Tuttavia, l’ennesimo record negativo non stupisce, purtroppo. Ciò che rappresenta una novità, invece, è il record negativo del saldo tra nati e morti: 300 mila persone in meno. Nemmeno nel 1917, nel pieno della Grande Guerra, si era raggiunta una siffatta soglia. Solo nel 1918 è stato peggio, ma in quell’anno il nostro Paese era stretto nella morsa della Prima guerra mondiale da un lato e dell’influenza spagnola dall’altro. Secondo gli studiosi, il dramma di questa analisi risiede nel fatto che gli effetti della pandemia sulle nascite sono andati ad incidere solo nell’ultimo mese del 2020: dicembre si colloca a distanza di nove mesi dalla drammatica comparsa della pandemia. Dunque, gli effetti della pandemia sulla (de)natalità deflagreranno nel 2021… continua a leggere.

Conto alla rovescia per i nuovi assessori
Il rebus della Giunta: il sindaco Righi cerca la sintesi tra competenze e dinamiche di partito
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 4 Luglio, 2026
Il rebus della Giunta: il sindaco Righi cerca la sintesi tra competenze e dinamiche di partito
Venezuela, una solidarietà planetaria
Disastrosa la situazione provocata dal terremoto. Già stanziati 500mila euro dalla CEI
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 3 Luglio, 2026
Disastrosa la situazione provocata dal terremoto. Già stanziati 500mila euro dalla CEI
Incontro sul restauro post sisma della Pieve di Quarantoli
Giovedì 23 luglio, alle 21, presso la sala della comunità della parrocchia di Quarantoli di Mirandola, si terrà l’incontro pubblico “Presentazione dei restauri post sisma della Pieve Madonna della Neve di Quarantoli”
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 3 Luglio, 2026
Giovedì 23 luglio, alle 21, presso la sala della comunità della parrocchia di Quarantoli di Mirandola, si terrà l’incontro pubblico “Presentazione dei...