Il
Chiesa, Spiritualità
Pubblicato il Maggio 16, 2021

Il vescovo Erio al Santuario di Santa Croce di Carpi

Atto di affidamento della Diocesi alla Madonna dell’Aiuto. Devozione molto sentita dai carpigiani

 

“Una devozione sana a Maria si fa guidare ad una fede matura che sa coniugare intelligenza, volontà e sentimenti”. Così il vescovo Erio Castellucci nel pomeriggio di domenica 16 maggio a Santa Croce nel momento di ringraziamento per la recente erezione a Santuario. Ad accogliere il Vescovo il parroco don Adam, la comunità parrocchiale e numerosi sacerdoti. Nel saluto iniziale don Adam ha ricordato la devozione di numerosi fedeli alla Madonna dell’Aiuto e l’impegno della comunità ad affidare a Maria tutte le intenzioni che vengono raccolte e consegnate all’intercessione di Maria.

Dopo aver recitato l’atto di affidamento della Diocesi alla Madonna dell’Aiuto, monsignor Castellucci ha commentato il brano evangelico delle nozze di Cana ricordando che in tante situazioni della vita sentiamo di “aver finito il vino”, per stanchezza, per le prove da superare, per le sofferenze affrontate… “Fate quello che egli vi dirà” è la risposta di Maria che non si sostituisce mai al Signore. Queste parole le possiamo considerare il testamento di Maria perché nei vangeli sono le ultime che pronuncia. Sono parole pregnanti che si aiutano a far riprendere colore e amore alla vita. In pratica Maria ci ha consegnato il vangelo di Gesù, sta a noi accoglierlo e metterlo in pratica. Maria ci conduce ad una fede matura nell’obbedienza a Gesù. Ecco perché una sana devozione mette in equilibrio le tre dimensioni della fede: l’intelligenza, la volontà e i sentimenti. Ovvero comprendere, agire e amare. Si può ben comprendere allora quanto siano pericolosi e fuorvianti gli eccessi di una fede solo intellettuale, o tutta protesa all’attivismo o ancora superficialmente ancorata a sentimenti.

“L’erezione a Santuario – ha affermato il Vescovo – implica la disponibilità ad accogliere fedeli, ad offrire occasioni di preghiera e di ascolto alle persone che si recano qui per affidarsi a Maria. Le preghiere semplici che vengono raccolte esprimono la nostra consapevolezza che abbiamo bisogno di vino nuovo, di tornare alle sorgenti della fede. Sì perché non dobbiamo darlo per scontato, occorre
ringraziare sempre il Signore per il dono della fede”.

Al termine della preghiera don Adam a nome di tutta la comunità parrocchiale di Santa Croce ha donato al Vescovo un quadro con l’immagine della Madonna dell’Aiuto.

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