Messa Crismale. Fedeli nel poco e nel piccolo
Attualità, Chiesa, Il Settimanale

Pubblicato il

19 Maggio 2021

Messa Crismale. Fedeli nel poco e nel piccolo

Omelia del Vecovo: evitare il lamento continuo ma seminare gioia, passione ed entusiasmo

 

Papa Francesco sta riabilitando l’idea del “sogno”: la richiama spesso, soprattutto quando si rivolge ai giovani; l’ha persino rilanciata – in maniera inconsueta – in una enciclica sociale, l’ultima – la “Fratelli tutti” – dove ritorna per venti volte. Sappiamo bene, del resto, come la Bibbia sia percorsa da sogni, rivelazioni divine che accompagnano e orientano le scelte umane. Di Gesù i Vangeli non riportano alcun sogno; ma in realtà è stato il più grande sognatore della storia. Lui sognava ad occhi aperti, sognava senza che le sue facoltà mentali si allentassero o si spegnessero, sognava senza perdere la coscienza vigile, anzi svegliando le coscienze.

Il suo grande unico sogno aveva un nome, che ricorre sulla sua bocca cento volte nei Vangeli: il suo sogno si chiamava “regno di Dio”. Non è per Gesù solo un paradiso futuro, in mano a Dio; è anche uno stile terreno, un “mondo nuovo” che comincia già ora a crescere, come il lievito e il grano di senapa, prendendo corpo là dove uomini e donne convertiti si fanno prossimi, sono poveri in spirito, miti, misericordiosi, accoglienti.

Nel Vangelo di oggi è appena risuonato il manifesto programmatico di Gesù, il suo grande sogno del regno di Dio. Ispirandosi a Isaia, nella sinagoga di Nazareth, Gesù manifesta la sua missione. Quello che a me colpisce di più, in questa scena programmatica, è il decentramento da sé. Lui si qualifica non per attirare l’attenzione su di sé, per aumentare l’autostima o attirarsi dei consensi; lui si qualifica come “unto” per attirare l’attenzione sui poveri, sui prigionieri, sui ciechi e sugli oppressi.

Gesù non riesce a parlare di sé senza parlare dei fratelli più piccoli. Lui non coltiva dei sogni di grandezza, come qualche volta capita a noi, ma semmai dei sogni di piccolezza. In un certo senso forza la grammatica: ogni volta che dice “io”, comprende il “noi”, il “voi” e il “loro”. È impossibile separare in lui la vita dalla missione… continua a leggere.

“Le acque del Caos e l’ordine di Maat”: l’antico Egitto nella mostra a Palazzo dei Pio
Presentata in anteprima la mostra “Le acque del Caos e l’ordine di Maat” allestita ai Musei di Palazzo dei Pio a Carpi in collaborazione con il Museo Egizio di Torino in occasione del festivalfilosofia 2026. L’inaugurazione si terrà venerdì 18 settembre

Pubblicato il

17 Settembre 2026
Presentata in anteprima la mostra “Le acque del Caos e l’ordine di Maat” allestita ai Musei di Palazzo dei Pio a Carpi in collaborazione con il Museo ...
Aggiornamenti sulla ricostruzione dei beni immobili ecclesiastici
L’Ufficio Patrimonio Immobiliare della Diocesi di Carpi, diretto dall’architetto Sandra Losi, comunica aggiornamenti sul percorso di ricostruzione post-sisma riguardanti la pieve di Quarantoli di Mirandola, la chiesa di San Francesco d’Assisi a Carpi e la chiesa parrocchiale di San Possidonio
di redazione@notiziecarpi.it 

Pubblicato il

17 Settembre 2026
L’Ufficio Patrimonio Immobiliare della Diocesi di Carpi, diretto dall’architetto Sandra Losi, comunica aggiornamenti sul percorso di ricostruzione pos...