Nasce l’Emporio Partecipativo “Cinquepani”
Attualità, Carpi, Territorio

Pubblicato il

20 Maggio 2021

Nasce l’Emporio Partecipativo “Cinquepani”

Oggi la presentazione con l'intervento dell'economista Stefano Zamagni: "Dalla solidarietà alla fraternità: questo è lo strumento giusto"

Luigi Lamma e monsignor Glido Manicardi – Ph Notizie

 

“Occorre passare dalla solidarietà alla fraternità, non è facile ma con la scelta dell’Emporio Partecipativo siete sulla strada giusta. Il sostegno di Stefano Zamagni è stato incondizionato e si è concluso con una esplicita raccomandazione: fatelo conoscere anche fuori dalla vostra città”. Così questa mattina, 20 maggio festa del patrono di Carpi San Bernardino da Siena, l’Emporio Partecipativo Cinquepani ha avuto il suo primo lancio con l’obiettivo di spiegare e motivare la differenza tra “solidale” e “partecipativo”, in attesa dell’inaugurazione fissata per il 23 giugno prossimo.

All’incontro sono interventi Tamara Calzolari, assessore alle politiche sociali del Comune di Carpi ed Enrico Bonasi, segretario generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, entrambi in rappresentanza dei due maggiori partner istituzionali del progetto.

Dopo il saluto di benvenuto agli ospiti presenti nella sala riunioni della parrocchia del Corpus Domini da parte di sr. Maria Bottura, direttrice della Caritas Diocesana,  Federico Tusberti, presidente della cooperativa Eortè, ha consegnato un contributo economico frutto della collaborazione con altre associazioni: Venite alla Festa e Vagamondi.

L’intervento del professor Zamagni, sempre chiaro e brillante nella sua esposizione, si può riascoltare nella registrazione presente sulla Pagina Facebook   Caritas diocesana di Carpi e sul Canale YouTube NotizieCarpi.

Monsignor Gildo Manicardi ha raccontato la genesi di questo progetto, il percorso di partecipazione e di condivisione che ha portato a maturare la decisione di orientarsi verso l’Emporio Partecipativo: non creare ghetti e rendere consapevole tutta la comunità non solo nella fase di allestimento ma anche nel contribuire a far vivere l’Emporio.

Infine Stefano Battaglia ha ringraziato tutto il consiglio della Fondazione Odoardo e Maria Focherini e la Caritas Diocesana, oltre a tutte le realtà associative coinvolte nel progetto, per l’impegno profuso fino ad oggi e per l’apporto che sarà necessario in futuro. I locali che ospiteranno l’Emporio sono ormai a buon punto e come si è detto tra poco più di un mese ci sarà il taglio del nastro con l’emissione del primo scontrino.

 

 

Stress, eustress e adattamento nei percorsi di cura: seminario della Psicologia dell’AOU di Modena
Professionisti sanitari e psicologi si sono confrontati su strumenti e strategie per comprendere e gestire lo stress, valorizzando le risorse individuali e la capacità di adattamento
di Silvia Cabri 

Pubblicato il

13 Ottobre 2026
Professionisti sanitari e psicologi si sono confrontati su strumenti e strategie per comprendere e gestire lo stress, valorizzando le risorse individu...
San Francesco e il saluto alle virtù
La conclusione pone in risalto la sconfitta di Satana e la centralità dell’Obbedienza, concedendole uno spazio assai maggiore rispetto alle altre
di Giacomo Sforzi 

Pubblicato il

13 Ottobre 2026
La conclusione pone in risalto la sconfitta di Satana e la centralità dell’Obbedienza, concedendole uno spazio assai maggiore rispetto alle altre
Cantina Santa Croce, tra storia e innovazione
Dal fotovoltaico al nuovo punto vendita: Rossetto verso i 120 anni della Cantina Santa Croce “nel segno della continuità”
di Giacomo Sforzi 

Pubblicato il

11 Ottobre 2026
Dal fotovoltaico al nuovo punto vendita: Rossetto verso i 120 anni della Cantina Santa Croce “nel segno della continuità”