Perseverare
Attualità, Il Settimanale
Pubblicato il Maggio 29, 2021

Perseverare nel dialogo

Intervista a Brunetto Salvarani, presidente della Fondazione Pietro Lombardini per gli studi ebraico-cristiani. Fondamentalismo e relativismo tradiscono l’identità delle fedi

a cura di Luigi Lamma

 

Brunetto Salvarani

La Fondazione Pietro Lombardini per gli studi ebraico-cristiani, sorta nel 2016 per raccogliere l’opera del sacerdote reggiano, propone per il 29 maggio, la quinta lettura annuale dedicata al tema della non violenza nel cristianesimo. Di questo evento e dei preoccupanti sviluppi della crisi tra arabi e israeliani riacutizzata nelle ultime settimane parliamo con il presidente della Fondazione Pietro Lombardini, il teologo e docente Brunetto Salvarani.

 

Proprio in questi giorni è riesploso il conflitto tra israeliani e palestinesi… il vostro convegno dove si parla di “nonviolenza” come si colloca, utopia, sfida, percorso possibile?

In una conferenza del novembre 2004, nel quadro di una riflessione sul dialogo ebraico-cristiano, il cardinal Martini così spiegava il senso della scelta di risiedere, al declinare della sua vita, a Gerusalemme: “Là dove vi sono dei conflitti, come attualmente tra israeliani e palestinesi, bisogna stare in mezzo e operare perché cessino tutte le violenze e ciascuno impari a comprendere anche il dolore dell’altro. Per questo ho scelto di vivere gran parte del mio tempo a Gerusalemme e mi sono proposto come priorità la preghiera di intercessione (nel senso etimologico della parola: inter-cedere, camminare in mezzo, senza dare patenti di ragione o di torto a destra o a sinistra)”.

In questa chiave, la nonviolenza non solo è sempre possibile, ma è l’unica strada sensata, mentre le armi e la guerra sono da sempre il segno della sconfitta della politica, della diplomazia e dell’umanità in generale. Come cristiani, poi, memori della beatitudine della mitezza, dovremmo dire che non possiamo non dirci nonviolenti… In relazione al conflitto israelopalestinese, poi, più violenze si commettono e più diventa profondo l’oceano di odio che divide le due comunità; e più diventa difficile aprire la strada a un percorso di riconciliazione fra i due popoli. Il conflitto che da quasi un secolo dilania la cosiddetta Terrasanta è la prova più tangibile del fallimento di ogni politica che, confidando sulla superiorità delle armi, pretenda di imporre la pace senza costruire la giustizia. Perché non c’è pace senza giustizia, come sosteneva Giovanni Paolo II all’indomani dell’11 settembre, nella Giornata per la pace del 1° gennaio 2002… continua a leggere.

Ospedale Ramazzini: grazie agli Amici del Fegato spazi più confortevoli nell’area chirurgica dedicata agli interventi endoscopici
La donazione dell’Associazione a favore del rinnovo degli ambienti del Blocco B utilizzato dall’équipe della Struttura complessa di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva diretta dal dottor Mauro Manno
di Silvia 
Pubblicato il 7 Maggio, 2026
La donazione dell’Associazione a favore del rinnovo degli ambienti del Blocco B utilizzato dall’équipe della Struttura complessa di Gastroenterologia ...
Meeting degli insegnanti di religione a Roma
Terzo Meeting nazionale per i docenti di religione e udienza con Papa Leone: presente la delegazione di Modena e Carpi. Testimonianza di suor Maria Assunta Marcandalli
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 7 Maggio, 2026
Terzo Meeting nazionale per i docenti di religione e udienza con Papa Leone: presente la delegazione di Modena e Carpi. Testimonianza di suor Maria As...
Festa del Patrono di Mirandola e San Possidonio
Dal 13 al 17 maggio, torna la Festa del Patrono a Mirandola e a San Possidonio, momento prezioso di comunione fra le due parrocchie
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 7 Maggio, 2026
Dal 13 al 17 maggio, torna la Festa del Patrono a Mirandola e a San Possidonio, momento prezioso di comunione fra le due parrocchie
La bellezza della danza
Rubrica a cura del Comitato CSI Carpi
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 7 Maggio, 2026
Rubrica a cura del Comitato CSI Carpi
8xmille, la firma è un gesto sinodale
“8xmille alla Chiesa cattolica: è più di quanto credi”: intervista al vescovo Erio Castellucci, vicepresidente della CEI
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 7 Maggio, 2026
“8xmille alla Chiesa cattolica: è più di quanto credi”: intervista al vescovo Erio Castellucci, vicepresidente della CEI