Attori
Attualità, Chiesa, Il Settimanale
Pubblicato il Giugno 1, 2021

Attori di coesione sociale

Assistente e responsabili nazionali dell’Agesci intervenuti in un webinar dedicato alla figura dell’educatore nell’ambito delle iniziative per il centenario della nascita di don Nino Levratti

di Nicola Catellani

 

 

Nell’ambito delle iniziative per celebrare i 100 anni della nascita di don Nino Levratti, martedì 18 maggio si è svolto il secondo e ultimo incontro online sul tema dell’educazione dei giovani, dal titolo “Educatori 4.0: seminatori di sogni”. Dato il lungo impegno di don Nino nello scautismo, sono stati invitati come relatori i vertici nazionali dell’Agesci, ovvero la Capo Guida (Daniela Ferrara), il Capo Scout (Fabrizio Coccetti) e l’Assistente Ecclesiastico (padre Roberto Del Riccio). All’interno dell’Agesci, il ruolo della Capo Guida e del Capo Scout può essere paragonato a quello del Presidente della Repubblica, ovvero coloro che rappresentano l’intera associazione. Il tema dell’educatore come persona in grado di aiutare i ragazzi ad avere e seguire i propri sogni è stato suddiviso tra i tre relatori in alcuni specifici argomenti: “La relazione di paternità”, “Seminatori di sogni”, “Sognare cose grandi”.

Padre Roberto Del Riccio ha sviluppato il tema della relazione di paternità sottolineando come oggi ci sia una fragilità che accomuna sia gli adulti che i ragazzi, una fragilità che non va nascosta dietro il proprio ruolo di educatore, ma che può essere una grossa opportunità se utilizzata in chiave educativa. In particolare nello scautismo il condividere la stessa Promessa, che spinge a fare del proprio meglio, chiede agli educatori lo stesso impegno che loro chiedono ai ragazzi. Questo porta a una credibilità, fondamentale nel ruolo educativo, che non ci si può dare da soli, ma viene riconosciuta dagli altri in base al proprio comportamento. Un educatore credibile avrà poi il dovere di aiutare i ragazzi a fare del proprio meglio nel rendersi protagonisti della propria vita, prima nell’ambito ristretto dello scautismo e poi di conseguenza nella vita… continua a leggere.

ITIS “Leonardo da Vinci” e il progetto Erasmus+
Quest’anno l’ITIS “Leonardo da Vinci” di Carpi grazie al progetto Erasmus, arrivato alla sua seconda annualità, ha raggiunto il record di mobilità per studenti e personale
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 11 Giugno, 2026
Quest’anno l’ITIS “Leonardo da Vinci” di Carpi grazie al progetto Erasmus, arrivato alla sua seconda annualità, ha raggiunto il record di mobilità per...
Carpi, bando Social sport, assegnati i contributi
La graduatoria del bando Social sport 2025-2026 è ora online sul sito del Comune di Carpi. Assegnati i contributi a 110 beneficiari
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 11 Giugno, 2026
La graduatoria del bando Social sport 2025-2026 è ora online sul sito del Comune di Carpi. Assegnati i contributi a 110 beneficiari
Carpi, “Alimentarsi per il benessere psicologico”
Lo scorso 10 giugno presso il Centro Sociale G. Graziosi di Carpi incontro “Alimentarsi bene per il benessere psicologico - Gli ormoni de benessere” nell’ambito del progetto “Costruiamo benessere” sostenuto da ANCeSCAO Modena
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 11 Giugno, 2026
Lo scorso 10 giugno presso il Centro Sociale G. Graziosi di Carpi incontro “Alimentarsi bene per il benessere psicologico - Gli ormoni de benessere” n...
Inaugurata la nuova “Casa Giovanni” della Coop nazareno grazie al progetto sostenuto da Intesa Sanpaolo
La struttura accoglierà 9 minorenni, italiani e stranieri, provenienti anche da fuori Regione Emilia-Romagna, nella fascia d’età dai 6 ai 12 anni, allontanati dalla famiglia
di Silvia 
Pubblicato il 11 Giugno, 2026
La struttura accoglierà 9 minorenni, italiani e stranieri, provenienti anche da fuori Regione Emilia-Romagna, nella fascia d’età dai 6 ai 12 anni, all...
Sanità, un patto di cura per il territorio
Demenza, la sfida della cura tra ospedale e casa. Dottoressa Turci, geriatra: “Così la rete sostiene le famiglie”
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 11 Giugno, 2026
Demenza, la sfida della cura tra ospedale e casa. Dottoressa Turci, geriatra: “Così la rete sostiene le famiglie”