Pubblicato il

Scuola - A Budrione si esce dalle aule per imparare a… sporcarsi le mani!

La primaria “Martiri per la Libertà” di Budrione si pone come “scuola all’aperto”. La dirigente Ansaloni: “Il mondo è la loro aula”

di Maria Silvia Cabri

 

A Budrione si esce dalle aule per imparare a... sporcarsi le mani!

 

La scuola primaria “Martiri per la Libertà” di Budrione si appresta a divenire una “Scuola all’aperto”, dal prossimo anno scolastico 2021/2022. Boschi, giardini, parchi pubblici e cortili: luoghi del divertimento, sì, ma anche dell’apprendimento che sempre più spesso diventano aule a cielo aperto per i bambini delle scuole primarie e non solo. Un metodo didattico che negli ultimi tempi ha raccolto moltissime adesioni e che mette d’accordo tutti. Dirigenti scolastici, insegnanti, educatori e genitori sono infatti sempre più convinti dei benefici psico-fisici derivanti dalle lezioni all’aperto e dalla validità di un approccio educativo incentrato sull’interazione con la natura.

 

La scelta della frazione

A Budrione si esce dalle aule per imparare a... sporcarsi le mani!“L’Istituto Comprensivo Carpi Nord – spiega la dirigente scolastica Federica Ansaloni – ha individuato nel progetto ‘Scuola all’aperto’ un percorso da intraprendere per innovare la proposta dell’offerta formativa sul territorio della frazione di Budrione, limitrofa a Carpi, come modello educativo che vede l’educazione all’aperto come riscoperta del contatto quotidiano e del legame duraturo con natura e ambiente. Una scuola che costruisce la sua innovazione didattica a partire dal riconoscimento del fuori come ricchezza e stimolo, che individua nei principi di sostenibilità uno dei suoi punti di forza, potenziando competenze base per il cittadino del futuro”.

Conferma scientifica

A confermare la bontà del metodo en plein air è intervenuta anche la scienza. Uno studio eseguito da un team di ricercatori statunitensi ha provato che studiare all’aria aperta migliora effettivamente il rendimento scolastico de- gli studenti. Dopo un ciclo di lezioni fuori e dentro le aule, i ricercatori hanno misurato il livello di attenzione su un campione di bambini delle scuole primarie registrando più concentrazione, coinvolgimento e rapidità nell’eseguire i compiti tra gli studenti che avevano svolto la lezione fuori rispetto a quelli che erano rimasti in aula. L’effetto natura esiste davvero ed è tutt’altro che una distrazione… continua.

 

 

 

 

Condividi sui Social