Centri
Attualità, Il Settimanale
Pubblicato il Giugno 3, 2021

Centri estivi: è tempo di stare insieme!

Ripartono i centri estivi, per la seconda volta in tempo di pandemia. Uno sguardo d’insieme con la pedagogista Paola Sacchetti

 

A pochi giorni di distanza dalla fine dell’anno scolastico, fervono i preparativi per l’organizzazione dei centri estivi – attività per bambini e ragazzi dai 3 ai 17 anni, con allargamento nel nostro territorio agli 0-3 – che potranno iniziare dal 7 giugno, in osservanza delle apposite Linee guida emanate dalla Regione Emilia-Romagna, al fine di garantire la massima tutela della sicurezza e della salute di bambini, ragazzi, educatori e familiari. Anche quest’anno il Protocollo è stato messo a punto da un tavolo regionale composto da enti locali, gestori, coordinamenti pedagogici territoriali, organizzazioni sindacali e sanità regionale.

“Abbiamo lavorato tutti insieme per conciliare il diritto all’educazione e alla socialità di bambine e bambini che hanno sofferto molto le misure restrittive, con la massima tutela della sicurezza – ha affermato la vicepresidente della Regione con delega al Welfare, Elly Schlein -. E ora che anche le Linee guida nazionali sono state emanate, tutto è pronto per ripartire con un servizio fondamentale per i bisogni dei più giovani e per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro per le famiglie”.

Diritto alla socialità e servizio fondamentale per bambini e famiglie sono, dunque, i concetti da cui siamo partiti per una “chiacchierata” con Paola Sacchetti, responsabile del coordinamento pedagogico dell’Unione Terre d’Argine.

Dottoressa Sacchetti, com’è andato questo anno scolastico, il secondo in tempo di pandemia, rispetto a quello scorso?

Considerando la fascia d’età degli 0-6 e della scuola primaria, si può dire che sia andato meglio. A parte un mese di chiusura tra marzo e aprile, i nidi e le scuole dell’infanzia hanno avuto una frequenza altissima e, grazie alle norme di distanziamento e di igienizzazione, oltre che all’utilizzo delle mascherine – queste ultime tranne che per i più piccoli – si è registrata una diffusione molto più bassa delle patologie stagionali, per così dire, classiche. Le primarie hanno svolto le lezioni per buona parte in presenza, più alterna, invece, per gli alunni delle classi prima e seconda media, che, quando hanno potuto stare in aula per le attività didattiche, hanno osservato regole restrittive nello stare insieme, ad esempio durante la ricreazione.

Continua a leggere.

Ospedale di Carpi, diagnosi polmonari più rapide grazie alla donazione di AMO
Diagnosi polmonari più rapide: grazie ad AMO l’EBUS arriva anche all’Ospedale Ramazzini Progetto di rete per il sistema Nord Modenese. Carpi e Mirandola insieme per le broncoscopie, nell’ambito del progetto di integrazione del sistema sanitario
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 2 Febbraio, 2026
Diagnosi polmonari più rapide: grazie ad AMO l’EBUS arriva anche all’Ospedale Ramazzini Progetto di rete per il sistema Nord Modenese. Carpi e Mirando...
Il Lions Club Carpi Host dona mille euro all’associazione Dedalo
Il Lions Club Carpi Host dona mille euro all’associazione Dedalo, impegnata nel contrasto a indebitamento, gioco d’azzardo patologico e nel promuovere l’educazione finanziaria. Il presidente dei Lions Camocardi: “Con questo service vogliamo sostenere una realtà no profit del nostro territorio che si occupa di un tema molto importante”
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 2 Febbraio, 2026
Il Lions Club Carpi Host dona mille euro all’associazione Dedalo, impegnata nel contrasto a indebitamento, gioco d’azzardo patologico e nel promuovere...
Media, giornalismo presidio della verità
Fisc e Famiglia Cristiana in dialogo con il Sottosegretario all’Editoria Alberto Barachini
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 2 Febbraio, 2026
Fisc e Famiglia Cristiana in dialogo con il Sottosegretario all’Editoria Alberto Barachini