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Don Luca: “Signore, hai mantenuto la promessa”

Il saluto e il grazie di don Luca Baraldi, che si prepara a partire per il Canada, alla parrocchia con cui ha vissuto otto anni

Don Luca: “Signore, hai mantenuto la promessa”

Messaggio di don Luca alla parrocchia di San Giuseppe

“Ecco io sono con voi tutti i giorni”. Devo dire che questa parola Signore in questi otto anni si è realizzata pienamente.

Mi hai dato la grazia di conoscerti e di conoscerti meglio più concretamente, nella tua vitale presenza, attraverso le persone che mi hai messo accanto in questa esperienza pastorale di San Giuseppe.

Nei giovani dell’Azione cattolica, nei giovanissimi, nei ragazzi del Clan, in particolare, mi ha dato la possibilità di comprendere il mistero della tua libertà, che non si lascia imbrigliare da nulla e da nessuno e che sa andare oltre ogni tempo e ogni luogo. E per loro ti voglio ringraziare.

Nelle preghiere degli anziani bloccati nelle loro case per la malattia, la fragilità del corpo e dell’età, nelle voci e negli sguardi dei ragazzi dell’Isola che non c’è, mi hai dato la possibilità di contemplare la tua fronte, solcata dalle rughe del tempo e delle prove della vita che però nascondo l’intensità del tuo amore per gli uomini. E per loro voglio ringraziarti.

Negli educatori dell’Azione cattolica, nei capi dell’Agesci, in molti catechisti, negli educatori dell’oratorio, del campo giochi, del doposcuola, mi hai mostrato i tuoi occhi dallo sguardo generante, capace di aprire a nuovi futuri e che tutti vuole rivolgere al mondo che Dio prepara per loro. Per questi impegni, per queste persone ti voglio ringraziare.

Nella voce decisa forte dei bambini, voi, come questa mattina, durante le omelie mi hai fatto sentire la tua parola gioiosa ma decisa, capace di dare risposte nette, inequivocabili, ma anche origine e fonte di ogni beatitudine, come quelle che pronunciasti sul monte. Ed è per questi piccoli che ti ringrazio.

Nella saggezza, prudenza, di chi nel consiglio pastorale, o meglio nei consigli pastorali che si sono succeduti in questi anni e anche negli altri organismi di partecipazione, come il consiglio parrocchiale di Azione cattolica, il consiglio per gli affari economici, ho potuto toccare la tua barba folta ispida, distintiva non solo della tradizione del tuo popolo, ma segno di un tempo vissuto in una costante ricerca della trasparenza e della verità onesta. E di questo ti ringrazio.

Nella generosità quotidiana, instancabile di Luciano e di tutti gli altri collaboratori e volontari delle opere materiali della parrocchia, Gianpaolo, Carmine, Paolo, ho visto le tue spalle forti, capaci di caricarsi la pecora perduta e il malcapitato sulla strada di Gerico. Per loro ti ringrazio.

Nella discreta ed immancabile dedizione di Daniela, Liliana, Giuliana, Paolo, Rino e Fabio, il tuo cuore mi è stato svelato colmo di delicatezze e di premure fatte nel nascondimento.

Nelle mani impegnate per i poveri dei volontari della Caritas, mi hai fatto vedere il tuo gesto di spezzare il pane che sfama ogni creatura e di questo ti ringrazio.

Negli amici del circolo Guerzoni e delle altre realtà sociali del nostro quartiere, ho intravisto il tuo desiderio di condividere la tua mensa con tutti, per portare gioia, spensieratezza, lampi di luce nella vita di tutti i giorni. E per loro ti rendo grazie.

Nella presenza capillare fra le case, le famiglie, gli anziani, che le nostre suore non hanno mai fatto mancare in questi otto anni, ho potuto riconoscere il tuo entrare nella casa di tutti portando una parola buona, di gioia e di speranza. Per loro ti rendo grazie.

Nel ministero di coloro che come me hanno ricevuto l’ordine del presbiterato e del diaconato mi hai mostrato i piedi del Messaggero che annuncia la pace. E per loro ti rendo grazie.

Nelle relazioni belle con gli amici della route degli sposi, di tutti i gruppi degli adulti dell’Azione cattolica, dei giovani sposi, ho visto le tue orme che ancora oggi calcano le polverose strade della storia per lasciare indicazioni di speranza. E per loro ti ringrazio.

Signore, tu hai mantenuto la tua promessa. Continua ad essere la presenza che ci ridona dignità ed energia per essere Chiesa in uscita in Canada, qui nel quartiere di via Remesina, in ogni luogo nel quale ci farai incontrare fratelli e sorelle con i quali condividere la gioia della missione e grazie ai quali continuare a sperimentare la tua presenza. Per ognuno ti dico grazie.

 

Don Luca Baraldi

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