Saverio
Attualità, Cultura e Spettacoli
Pubblicato il Luglio 6, 2021

Saverio Catellani premiato da Dacia Maraini

Il racconto dello scrittore carpigiano “Giù in cortile” ha vinto il prestigioso concorso letterario legato alla rassegna Velletri Libris. La storia dell’anziano Wolmer, romagnolo, e del suo incontro con la Morte, in un ironico omaggio al regista Bergman

Saverio Catellani premiato alla presenza di Dacia Maraini

 

Nuovo importante riconoscimento per Saverio Catellani, carpigiano, scrittore e sceneggiatore di commedie musicali. Dal quarto posto – fra dieci finalisti – conquistato con il racconto “La polvere sotto il tappeto” al Trofeo RiLL 2020 nell’ambito di Lucca Comics&Games, ora sale in vetta al podio con il premio per il miglior racconto all’edizione 2021 del prestigioso concorso letterario nazionale legato alla rassegna Velletri Libris.

La cerimonia di premiazione si è svolta domenica 4 luglio, alla presenza di Dacia Maraini, presidente della giuria, composta da scrittori di successo come Paolo Di Paolo, Cinzia Leone, Nadia Terranova, Daniele Mencarelli, Eugenio Murrali e Diego De Silva.

“Sono onorato del risultato conseguito – commenta Catellani -, il Premio Velletri Libris per la Narrativa è ormai diventato un punto di riferimento per chi scrive racconti”. L’opera di Catellani, dal titolo “Giù in cortile”, è stata proclamata vincitrice con questa motivazione: “per l’idea narrativa, l’originalità, lo stile e la qualità dello scritto proposto”. Una originalità evidente anche nelle suggestioni “cinefile” di cui il racconto è permeato, lasciando trapelare una delle grandi passioni dello scrittore, ovvero il cinema.

“E’ la storia di Wolmer – racconta -, un anziano romagnolo, che un mattino si alza con il piede sbagliato e decide di fare un giro in spiaggia. Lì incontra la Morte, con tanto di cappuccio nero e falce, che gli impone una partita a scacchi. E’ un riferimento ironico a ‘Il settimo sigillo’, celeberrimo capolavoro del regista svedese Ingmar Bergman, perché tutto il racconto è ricco di umorismo. Riuscirà Wolmer a salvarsi l’anima?”. Con questa domanda aperta, non anticipa altro l’autore, lasciando naturalmente ai lettori il gusto di scoprire il finale.

“Per il momento – aveva dichiarato Catellani a Notizie nel novembre scorso, dopo il Trofeo RiLL – la situazione sanitaria sconsiglia le sceneggiature teatrali, per cui credo che lascerò un po’ da parte le commedie musicali per continuare a scrivere racconti, sperando di ottenere qualche altro riconoscimento”. Parole che si sono rivelate, possiamo ben dirlo oggi, di buon auspicio.

I quindici racconti premiati sono stati pubblicati in un’antologia edita da Giulio Perrone Editore, con la prefazione di Dacia Maraini, e intitolata “Per un pugno di storie”. Sarà presto disponibile sui principali canali di vendita online.

V. P.

Ofs Carpi, un anno speciale nell’800° della morte di San Francesco
Indetto l’Anno giubilare nell’ottavo centenario della morte di San Francesco, un invito ad imitare il Poverello d’Assisi
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 26 Gennaio, 2026
Indetto l’Anno giubilare nell’ottavo centenario della morte di San Francesco, un invito ad imitare il Poverello d’Assisi
Il 2026 inizia con un “quadro incerto e confuso” Giardiello (Femca Cisl): “Servono maggiori sicurezze”
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 26 Gennaio, 2026
Il 2026 inizia con un “quadro incerto e confuso” Giardiello (Femca Cisl): “Servono maggiori sicurezze”
Scuola, diritto allo studio: tutelato o no?
Sul piano di dimensionamento è scontro tra Governo e Regione (commissariata). Le varie posizioni al riguardo
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 26 Gennaio, 2026
Sul piano di dimensionamento è scontro tra Governo e Regione (commissariata). Le varie posizioni al riguardo
Uniti nel Dono, con la fede si può costruire
Padre Celestin Ngalamulume parla del cammino pastorale delle parrocchie di San Nicolò e di San Francesco e della presenza dei Servi dei Poveri
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 24 Gennaio, 2026
Padre Celestin Ngalamulume parla del cammino pastorale delle parrocchie di San Nicolò e di San Francesco e della presenza dei Servi dei Poveri