Libertà:
Cultura e Spettacoli
Pubblicato il Luglio 13, 2021

Libertà: presentato il programma del Festivalfilosofia 2021

Oltre 150 appuntamenti dal 17 al 19 settembre a Modena, Carpi e Sassuolo

Edizione 2019, Carpi: Lezione Massimo Cacciari. Foto Elisabetta Baracchi

Dedicato al tema libertà, il festival filosofia 2021 è in programma a Modena, Carpi e Sassuolo dal 17 al 19 settembre.

Sarà un festival dal vivo, che si terrà adottando tutti i protocolli e i dispositivi previsti dall’emergenza Covid-19, per garantire la massima sicurezza di pubblico e operatori.

La partecipazione alle lezioni sarà gratuita e avverrà tramite sistemi di ingresso regolato, nel pieno rispetto delle linee guida e delle normative che saranno in vigore. Informazioni sulle modalità di accesso alle lezioni, aggiornate in base all’evoluzione del quadro dei protocolli, saranno sempre disponibili sul sito del festival.

Giunto alla ventunesima edizione, il format del festival prevede come sempre lezioni magistrali, mostre, spettacoli, letture, attività per ragazzi e cene filosofiche. Gli appuntamenti saranno oltre 150 e tutti gratuiti.

Piazze e cortili ospiteranno 45 lezioni magistrali in cui grandi personalità del pensiero filosofico affronteranno le varie declinazioni del tema per discutere i modelli della libertà individuale e partecipativa nel quadro delle trasformazioni dei sistemi politici, sul crinale tra libertà e sicurezza, che comporta anche una rivoluzione nella soggettività e nella vita privata. All’evoluzione delle neuroscienze ci si rivolgerà per domandare quali siano i margini della libertà entro i processi biologici che costituiscono la mente. Più in generale, si interrogherà la filosofia rispetto a un’esperienza tanto essenziale, quanto enigmatica, come quella del cercare di essere liberi.

L’edizione 2021, mentre conferma lo stretto legame con i maggiori protagonisti del dibattito filosofico, presenta diciassette voci nuove. Tutti gli autori stranieri, con una sola eccezione, sono al loro debutto al festival.

L’immagine ufficiale

È “Il tuffatore” di Nino Migliori

Un dettaglio dallo scatto di Nino Migliori “Il tuffatore” (1951, su gentile concessione della Fondazione Nino Migliori) è l’immagine ufficiale del festival 2021 dedicato a “libertà”. È un gesto antigravitazionale, il momento in cui ci si stacca dalla rassicurante consistenza dello scoglio e ci si libra nell’aria, l’istante in cui tutto è ancora possibile e ci pare di sentire sulla pelle la pienezza della libertà. L’immagine è stata realizzata da Ernesto Tuliozi.

Patrono 2026, radici francescane
Editoriale
Dall’economia civile alle varie espressioni artistiche c’è tanto di San Francesco ad ispirare la festa del Patrono 2026
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
Dall’economia civile alle varie espressioni artistiche c’è tanto di San Francesco ad ispirare la festa del Patrono 2026
Conferimento del lettorato e dell’accolitato a cinque laiche della Chiesa di Carpi
Sabato 16 maggio, alle 18, nel Duomo di Modena, il vescovo Erio Castellucci conferirà i ministeri del lettorato e dell’accolitato a diciassette laici e laiche. Fra di loro cinque donne della Chiesa di Carpi. Le loro testimonianze
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
Sabato 16 maggio, alle 18, nel Duomo di Modena, il vescovo Erio Castellucci conferirà i ministeri del lettorato e dell’accolitato a diciassette laici ...
“Preferirei essere chiamato per nome”: presentato il volume che raccoglie dieci anni di lettere e riflessioni di monsignor Castellucci
A dieci anni dal suo arrivo come arcivescovo di Modena-Nonantola, don Erio ha lasciato un segno profondo nella comunità diocesana, distinguendosi per profondità teologica, umiltà, vicinanza e dedizione pastorale, e sull’esempio dei padri della Chiesa ha saputo far dialogare sapere teologico e ministero apostolico.
di Daniele 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
A dieci anni dal suo arrivo come arcivescovo di Modena-Nonantola, don Erio ha lasciato un segno profondo nella comunità diocesana, distinguendosi per ...