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L’equilibrio tra medicina tradizionale e medicina alternativa

L’equilibrio tra medicina tradizionale e medicina alternativa

 

Poco più di vent’anni fa la medicina alternativa negli Stati Uniti era un fenomeno quasi estraneo o avverso alla cultura dominante, invece, oggi le terapie alternative alla medicina tradizionale sono diventate una presenza consolidata all’interno della cultura. Questo salto è legato a molti fattori, tra i quali, il ruolo prevalente giocato dalla minore considerazione di cui gode la medicina ufficiale oggi. Già nel 1993 uno studio di Eisenberg pubblicato sul New England Journal of medicine calcolava un uso medio di trattamenti alternativi in America pari a 1/3 della popolazione con un giro di affari notevole.

Negli ultimi anni, anche con il crescente utilizzo da parte di tantissime persone delle molte informazioni mediche rigurgitate sui social, si è assistito all’aumento di ampie opinioni riguardo alle cure ma con poco equilibrio, anche perché delle cose tecniche non se ne dovrebbe parlare con tanta facilità e imperizia. Non risponde certamente a verità chi sostiene l’unica autorevole attendibilità nella cura cosiddetta ufficiale e nemmeno ha ragione chi discredita la medicina ufficiale per osannare quella alternativa. Chiaramente occorre ricercare sempre un equilibrio supportato da studi ed esperienze, con la serenità che la medicina alternativa può dare un immenso contributo alla ricerca della salute e della guarigione ma abbisogna di una critica intelligente e, d’altra parte, la medicina ufficiale non deve rimanere ermetica ad altri saperi.

A volte le cure non convenzionali offrono punti di vista, tecniche e una originalità che integra, a volte superando, anche la medicina tradizionale. Chi vuole trovare aiuto nelle cure alternative deve assolutamente imparare a discernere cosa ha valore e cosa non ne ha come, d’altro canto, chi utilizza la medicina tradizionale deve esercitare una critica che fa uscire dall’obbedienza cieca del “l’ha detto il dottore quindi è vero”. In ultima analisi credo fortemente che tutte le vie che portano alla guarigione o comunque ad un miglioramento dell’equilibrio psicofisico della persona, sono connotate sia da forza che da debolezza, occorre avvicinarsi a questo mondo con sguardo critico, con una buona base di studio ma mai con pregiudizio. Richard Dawkins ha affermato che «non esiste la medicina alternativa, esiste solo una medicina che funziona e una che non funziona».

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