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Domenica 25 luglio, prima Giornata dei nonni e degli anziani

Dalla celebrazione di Papa Francesco in San Pietro, alla preghiera nelle parrocchie. Mettere al centro i nonni e gli anziani, cogliere il valore della loro presenza è un’autentica alternativa alla cultura dello scarto

Domenica 25 luglio, prima Giornata dei nonni e degli anziani

 

“I nonni, tante volte sono dimenticati e noi dimentichiamo questa ricchezza di custodire le radici e di trasmettere. Per questo, ho deciso di istituire la Giornata mondiale dei nonni e degli anziani, che si terrà in tutta la Chiesa ogni anno la quarta domenica di luglio, in prossimità della ricorrenza dei santi Gioacchino e Anna, i ‘nonni’ di Gesù… È importante che i nonni incontrino i nipoti e che i nipoti si incontrino con i nonni, perché – come dice il profeta Gioele – i nonni davanti ai nipoti sogneranno, avranno illusioni, e i giovani, prendendo forza dai nonni, andranno avanti, profetizzeranno”.

Queste le parole di Papa Francesco nell’istituire la Giornata mondiale dei nonni e degli anziani che si celebrerà per la prima volta domenica 25 luglio. Nella Basilica di San Pietro, alle ore 10, il Santo Padre presiederà la Santa Messa a cui parteciperanno 2.000 persone della diocesi e di associazioni impegnate nella pastorale della terza età. Si tratterà soprattutto di nonni accompagnati dai loro nipoti, ma, significativamente, saranno presenti alcune centinaia di persone che usciranno per la prima volta dalle strutture residenziali in cui vivono dopo più di un anno di isolamento. I giovani presenti a San Pietro, alla fine della celebrazione, offriranno ai nonni e agli anziani presenti un fiore con il messaggio del Santo Padre: “Io sono con te tutti i giorni”.

Nella Chiesa, con Papa Francesco, i nonni e gli anziani hanno un posto d’onore e la Giornata da lui istituita intende ribadirlo. Ciascuna delle comunità ecclesiali è invitata a non considerare gli anziani come utenti dei servizi sociali, ma a considerare anch’essi protagonisti dei piani pastorali e a valorizzarne la spiritualità. Mettere al centro i nonni e gli anziani, cogliere il valore della loro presenza è un’autentica alternativa alla cultura dello scarto.

 

Indulgenza plenaria agli anziani e a tutti i fedeli

L’indulgenza plenaria per la prima Giornata mondiale dei nonni e degli anziani è stata concessa dalla Penitenzieria apostolica alle consuete condizioni (confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice) “ai nonni, agli anziani e a tutti i fedeli che, motivati dal vero spirito di penitenza e carità, parteciperanno il 25 luglio, alla solenne celebrazione che il Santissimo Padre Francesco presiederà nella Basilica Papale Vaticana oppure alle diverse funzioni che si svolgeranno in tutto il mondo, i quali potranno applicarla anche come suffragio alle anime del Purgatorio”.

L’indulgenza plenaria è inoltre concessa ai quei fedeli che, in quello stesso giorno, “dedicheranno del tempo adeguato a visitare in presenza o virtualmente i fratelli anziani bisognosi o in difficoltà (come i malati, gli abbandonati, i disabili e simili)”.

Potranno infine ugualmente conseguire l’Indulgenza plenaria, “premesso distaccamento a qualsiasi peccato e l’intenzione di adempiere appena possibile le tre consuete condizioni, gli anziani malati e tutti coloro che, impossibilitati ad uscire dalla propria casa per grave motivo, si uniranno spiritualmente alle funzioni sacre della Giornata mondiale, offrendo al Dio Misericordioso le loro preghiere, dolori o sofferenze della propria vita, soprattutto mentre si trasmetteranno tramite i mezzi televisivi, radiofonici ma anche tramite i nuovi mezzi di comunicazione sociale le parole del Sommo Pontefice e le celebrazioni”.

 

Gmg Lisbona 2023: “chiama i tuoi nonni, incontra un anziano solo”

Per favorire quella “alleanza tra i giovani e gli anziani”, tanto invocata da Papa Francesco nel messaggio per la Giornata, il Comitato organizzatore della Gmg di Lisbona 2023 ha diffuso alcuni suggerimenti ai giovani di tutto il mondo. “Chiama i tuoi nonni, conversa con un vicino più anziano che vive solo, fai la spesa per un anziano che non ha famiglia intorno”. Il Comitato della Gmg portoghese invita i giovani, nel rispetto delle norme anti Covid, a svolgere un servizio o una missione ovunque si trovino e a condividere questo messaggio attraverso foto e video sui social media usando gli hashtag #Lisboa2023 e #Iamwithyoualways.

 

Nelle parrocchie della Diocesi: Cattedrale e San Possidonio

 

Domenica 25 luglio, prima Giornata dei nonni e degli anziani

 

Nelle parrocchie della Diocesi di Carpi la Giornata mondiale sarà celebrata dappertutto con intenzioni di preghiera dedicate e, laddove possibile nel rispetto delle normative sanitarie vigenti, con qualche gesto concreto di condivisione.

Nella parrocchia della Cattedrale di Santa Maria Assunta a Carpi, retta da don Massimo Dotti, domenica 25 luglio, in occasione delle Sante Messe, sarà distribuito agli anziani e ai nonni presenti un ricordino della Giornata con due citazioni dai discorsi di Papa Francesco. “Ai nonni che hanno ricevuto la benedizione di vedere i figli dei figli, è affidato un compito grande: trasmettere l’esperienza della vita, la storia di una famiglia, di una comunità, di un popolo; condividere con semplicità una saggezza, e la stessa fede: l’eredità più preziosa! Beate quelle famiglie che hanno i nonni vicini! Il nonno è padre due volte e la nonna è madre due volte” (Incontro del Papa con gli anziani in piazza San Pietro, 28-09-2014).

Da parte sua, la parrocchia di San Possidonio, guidata da padre Sebastiano Giso Banga, ha organizzato un’iniziativa semplice e sobria, proprio come richiesto dal Papa. Durante la celebrazione eucaristica delle 9.30 – all’aperto nel parco di villa Varini per permettere a tutti di partecipare in sicurezza – si pregherà per i nonni e nipoti, un connubio da coltivare per il bene degli uni e degli altri. Sarà donato un ricordino a tutti i nonni presenti ma anche a chi farà visita a quelli non presenti, agli ammalati o ai defunti al cimitero. Le  associazioni di volontariato si sono rese disponibili a trasportare e accompagnare gli anziani non autosufficienti, esprimendo un bel gesto di collaborazione. Nel pomeriggio, sempre nel parco di Villa Varini, sarà possibile per i più piccoli giocare e condividere un gelato con i nonni che vorranno partecipare.

I sussidi proposti dalla Commissione liturgica della Diocesi di Carpi sono disponibili sul sito diocesicarpi.it al link: https://bit.ly/2UHa0Va

 

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