Mons. Zuppi sul riconoscimento Unesco dei portici di Bologna
Attualità

Pubblicato il

28 Luglio 2021

Mons. Zuppi sul riconoscimento Unesco dei portici di Bologna

L’Arcivescovo Cardinale Matteo Zuppi ha espresso la propria soddisfazione per il riconoscimento dei portici della città quali Patrimonio dell’umanità dell’Unesco. Essi “esprimono anche nell’architettura il luogo dell’accoglienza e della fraternità, dell’incontro e della vicinanza”

Cardinale Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna

Appena appresa la notizia che i portici di Bologna sono stati nominati Patrimonio dell’umanità dell’Unesco, l’Arcivescovo Card. Matteo Zuppi ha espresso la propria soddisfazione in un messaggio al Sindaco della città, Virginio Merola, in cui ha affermato la sua «grande gioia! I portici sono la città che si fa casa e la casa che si fa città, accoglie e ci accoglie» e ha anche aggiunto il suo «grazie a tutti quelli che hanno permesso il risultato e a tutti coloro che si impegnano per custodirli e renderli vivi».

L’Arcivescovo, che più volte in questi anni nei suoi interventi ha fatto riferimento alla bellezza dei portici, ha affermato inoltre che «questo riconoscimento è una buona cosa. I portici esprimono anche nell’architettura il luogo dell’accoglienza e della fraternità, dell’incontro e della vicinanza, dove tutti sentono una protezione e possono camminare insieme».

E pensando a quel tratto più lungo che sale alla Madonna di San Luca ha aggiunto: «È così caro ai bolognesi, sentito e vissuto da tutti, è un luogo che ci unisce verso il punto più alto e spirituale di Bologna. Rappresenta il nostro “cammino di Santiago de Compostela” dove tutti sono aiutati a camminare, a salire, a cercare e, come pellegrini, ad ammirare quella bellezza».

Pure Papa Francesco, in occasione dell’incontro internazionale “Ponti di Pace” svoltosi a Bologna nell’ottobre 2018, rispondendo all’invito degli organizzatori e dell’Arcivescovo, inviò un messaggio ai partecipanti ai lavori dove evocava proprio i portici «come singolare architettura della città» che invita ancora oggi a «creare connessioni che portino a incontri reali, legami che uniscano, percorsi che portino a superare conflitti e asprezze».

 

Riapre ai visitatori l’Oasi naturalistica La Francesa di Fossoli
Domenica 6 settembre riapre ai visitatori l’Oasi La Francesa di Fossoli, gestita dall’Associazione Panda Carpi. Alle 17 sarà inaugurato un nuovo spazio, “l’area del silenzio”. Intervista al presidente Gianni Guerzoni
di redazione@notiziecarpi.it 

Pubblicato il

4 Settembre 2026
Domenica 6 settembre riapre ai visitatori l’Oasi La Francesa di Fossoli, gestita dall’Associazione Panda Carpi. Alle 17 sarà inaugurato un nuovo spazi...
Aliante Cooperativa Sociale, sei giorni in un bene confiscato alla camorra
Educatori di Progetto Zone di Aliante Cooperativa Sociale e giovani del territorio modenese a Sessa Aurunca (Caserta), per un campo sui beni confiscati alle mafie, organizzato dall’associazione Libera, nell’ambito del progetto regionale Youth-ER Strade di benessere
di redazione@notiziecarpi.it 

Pubblicato il

4 Settembre 2026
Educatori di Progetto Zone di Aliante Cooperativa Sociale e giovani del territorio modenese a Sessa Aurunca (Caserta), per un campo sui beni confiscat...
Aperte le iscrizioni alla Scuola di Musica Andreoli
Nuovo anno scolastico per la Fondazione Scuola di Musica “Andreoli”, che opera nei nove Comuni dell’Area Nord di Modena. Le iscrizioni sono aperte, primi open day a Mirandola e a Cavezzo tra sabato 5 e domenica 6 settembre
di redazione@notiziecarpi.it 

Pubblicato il

4 Settembre 2026
Nuovo anno scolastico per la Fondazione Scuola di Musica “Andreoli”, che opera nei nove Comuni dell’Area Nord di Modena. Le iscrizioni sono aperte, pr...