Dante. Dipinto di Giuseppe d’Italia in dono al Museo Diocesano
Carpi, Cultura e Spettacoli, Il Settimanale, Territorio

Pubblicato il

3 Agosto 2021

Dante. Dipinto di Giuseppe d’Italia in dono al Museo Diocesano

Dal prossimo settembre altre opere completeranno la visione della “Divina Commedia” dell’artista carpigiano

 

Chi entra per visitare il Museo diocesano nella chiesa urbana di Sant’Ignazio di Loyola a Carpi viene accolto da un dipinto, del pittore Giuseppe D’Italia, raffigurante il verso 76 del VI canto del purgatorio di Dante Alighieri: “Ahi serva Italia, di dolore ostello”.

Nell’anno dedicato al Sommo Poeta è stato un graditissimo dono che Giuseppe ha voluto fare al Museo diocesano, segno della sensibilità conosciuta ed apprezzata più volte manifestata dal nostro amico. Il dipinto è collocato su un cavalletto “storico”, appartenuto a Romano Pelloni, che Giuseppe ha voluto pure donare al Museo a ricordo dell’artista carpigiano recentemente scomparso e di cui la famiglia ha voluto donare un’opera in bronzo.

D’Italia è artista conosciuto, che dipinge per passione e non per professione, come lo ha definito lo stesso Pelloni in una presentazione di un suo catalogo. Tante le sue mostre collettive, a Carpi e nel territorio limitrofo, dove è stato apprezzato per interpretare la nostra terra padana con i colori della sua terra d’origine (Avellino). Nel dipinto dantesco Giuseppe raffigura il Poeta che lancia un’invettiva contro la corruzione dell’Italia. Siamo nel sesto canto che in ognuna delle tre cantiche, è il cosiddetto “canto politico”, in cui Dante analizza e condanna il degrado politico, non solo italiano, ma universale… continua a leggere.

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