Le
Attualità, Chiesa
Pubblicato il Agosto 16, 2021

Le radici trentine dei coniugi Odoardo e Maria Focherini

A Celentino la testimonianza di Maria Peri. L'amicizia della famiglia Focherini con lo scrittore Quirino Bezzi.

Da sinistra Alberto Pretti, Paola Focherini, Maria Peri, don Enrico Pret

 

Le valli di Non e di Sole non dimenticano Maria e Odoardo Focherini, anche se il tempo passa si tratta di un legame forte e coltivato negli anni con diversi segni e gesti di attenzione.

Giovedì 12 agosto, nel bel mezzo della stagione estiva, presso la chiesa parrocchiale di Celentino, in val di Pejo, l’unità pastorale ha organizzato un momento per fare memoria del beato Odoardo Focherini. Alle ore 20 il parroco don Enrico Pret ha celebrato la santa messa per i defunti della famiglia Focherini-Marchesi. Sull’altare la reliquia del Beato solitamente custodita nell’altare a lui dedicato nella bella e accogliente chiesa della frazione del comune di Peio. “In questa occasione – ha affermato don Pret nell’introdurre la serata – abbiamo scelto di approfondire la figura della moglie del beato Odoardo, Maria Marchesi, non solo perché anche lei di origini trentine, ma soprattutto per comprendere il loro rapporto di coppia e come questa unità li abbia portati a formare una famiglia con tanti figli e a condividere la scelta di servizio che ha portato Odoardo in giovane età al martirio”.  Presente Paola Focherini, ultima figlia di Odoardo e Maria, accompagnata dalla famiglia. Al termine della messa Maria Peri ha presentato, con l’ausilio di numerose foto d’epoca, la figura di Maria Marchesi, le sue radici trentine, l’incontro con Odoardo e l’inizio della loro vita coniugale. Un intervento brillante cha ha catturato l’attenzione dei presenti e frutto di un suo studio poi confluito nel libro “Maria Marchesi – E fummo una nelle braccia dell’altro” (edizioni AVE). La relazione di Maria Peri si è poi ampliata ad un aspetto della memoria dei coniugi Focherini che, come suggeriva la stessa relatrice, sarebbe meritevole di ulteriori indagini, ovvero il rapporto tra la comunità di Celentino e la famiglia Focherini così come si è consolidato anche dopo la morte di Odoardo attraverso l’amico fraterno Quirino Bezzi, autore di una significativa corrispondenza tuttora presente nell’archivio di famiglia.

Al termine della serata il saluto dell’amministrazione comunale di Peio rappresentata dal sindaco Alberto Pretti che ha ringraziato per l’iniziativa e per aver evidenziato la figura di Maria Marchesi e i valori che ha saputo testimoniare.

A Celentino recentemente il comune di Pejo ha provveduto a valorizzare la presenza della casa della famiglia Focherini con una bacheca informativa sulla vita del Beato Odoardo e la storia della sua famiglia.

Nei giorni scorsi, il 31 luglio, a Rumo l’amministrazione comunale ha organizzato una bella serata dedicata alla presentazione del volume di Maria Peri su Maria Marchesi alla presenza dell’autrice e con intermezzi musicali al pianoforte da cura di Alessia Biasiotto.

L.L.

Per un’Europa libera e unita: il 5 maggio a Carpi si parla del Manifesto di Ventotene con Piero Graglia
Alle ore 18.30, presso l’ex Sinagoga di via Rovighi, l’incontro con il docente di Storia delle Relazioni internazionali e presidente del Corso di laurea in Scienze internazionali e istituzioni europee presso l’Università Statale di Milano
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 4 Maggio, 2026
Alle ore 18.30, presso l’ex Sinagoga di via Rovighi, l’incontro con il docente di Storia delle Relazioni internazionali e presidente del Corso di laur...
Festa dell’Europa al Tecnopolo con gli studenti carpigiani
Venerdì 8 maggio, dalle 15.30, l’iniziativa “Educazione europea. Competenze, cittadinanze e valori nella scuola di oggi e di domani”. La partecipazione è libera
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 4 Maggio, 2026
Venerdì 8 maggio, dalle 15.30, l’iniziativa “Educazione europea. Competenze, cittadinanze e valori nella scuola di oggi e di domani”. La partecipazion...
Zanzare, al via la campagna di prevenzione
Dottoressa Fantuzzi (Igiene Pubblica): “Il rischio è reale, serve la collaborazione di tutti”
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 4 Maggio, 2026
Dottoressa Fantuzzi (Igiene Pubblica): “Il rischio è reale, serve la collaborazione di tutti”