Si
Attualità, Chiesa
Pubblicato il Agosto 23, 2021

Si torna a Lourdes con l’Unitalsi. Una decina di pellegrini da Carpi

E' uno dei primi pellegrinaggi dopo la riapertura del Santuario francese. Rientro il 27 agosto.

 

Ritornare a Lourdes

di Marietta Di Sario*

Il mio primo pellegrinaggio a Lourdes è stato il 16 Luglio del 1992 con l’Unitalsi lucana. Da allora ogni anno, ininterrottamente fino al 2019, in treno, in aereo o in autobus, con l’Unitalsi della Basilicata e poi con quella dell’Emilia Romagna, ho avuto la grazia di raggiungere questo luogo del cuore. Ho raccontato più volte ciò che mi spinge a mettermi in viaggio e soprattutto la gioia sempre nuova che sperimento in ogni mio pellegrinaggio.
Oggi più che mai sento che questa partenza post Covid ha un significato unico ed irripetibile.
La pandemia ha ricordato ad ogni uomo che tutti siamo fragili e, di più, tutti siamo mortali. È una verità che avevamo soffocato sotto le nostre certezze umane. Ritornare alla vita con questa consapevolezza cambia completamente prospettiva o almeno dovrebbe. Dopo due anni,lungo come un secolo, ritorno a Lourdes con la nostalgia nel cuore e con la preghiera che la pandemia sia presto sconfitta e che la lezione lasciata dal Covid non sia dimenticata.
Mi è mancato il silenzio della grotta di Massabielle, il lento scorrere del fiume Gave e le centinaia di migliaia di candele accese segno del passaggio di tante vite provate dalla sofferenza e grate perché amate.
Oggi ritorno a Lourdes interpretando la nostalgia di tante persone che vorrebbero essere ai piedi di Maria. Oggi torno a portare tutta l’umanità in quel luogo santo per affidare ogni vita alla Sua protezione materna.
Ritorno cambiata da mesi e mesi difficili ma desiderosa di sentire quell’abbraccio che nessuno potrà mai privarci, quello di Maria.
Con affetto ,
*Unitalsi Sottosezione di Carpi
Lourdes, 23 Agosto 2021
A Mirandola, incontro con Paola Cigarini, volontaria nel carcere di Modena
Grande partecipazione e apprezzamento lo scorso 25 gennaio, nella canonica del Duomo di Mirandola, per l’incontro con Paola Cigarini, da oltre 37 anni volontaria in servizio per i detenuti nella Casa Circondariale Sant’Anna di Modena
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 4 Febbraio, 2026
Grande partecipazione e apprezzamento lo scorso 25 gennaio, nella canonica del Duomo di Mirandola, per l’incontro con Paola Cigarini, da oltre 37 anni...
Febbraio mese della lotta contro il cancro: le Aziende Sanitarie Modenesi e UniMore
Mercoledì 4 febbraio si celebra la Giornata mondiale contro il cancro, domenica 15 febbraio sarà la volta di quella contro il cancro infantile. Le Aziende Sanitarie Modenesi e UniMore unite nella diagnosi, nella terapia e nella ricerca
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 4 Febbraio, 2026
Mercoledì 4 febbraio si celebra la Giornata mondiale contro il cancro, domenica 15 febbraio sarà la volta di quella contro il cancro infantile. Le Azi...
“Finestre sul Sogno” mostra in memoria di Von Pless e Lonilli
Sabato 7 febbraio, alle 16, nella Saletta della Fondazione Cr Carpi in corso Cabassi 4 a Carpi, si inaugura la mostra di pittura “Finestre sul Sogno” dedicata ai maestri dell’arte locali Guy Von Pless e Lino Lonilli, a cura dell’associazione Arti & Portali
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 4 Febbraio, 2026
Sabato 7 febbraio, alle 16, nella Saletta della Fondazione Cr Carpi in corso Cabassi 4 a Carpi, si inaugura la mostra di pittura “Finestre sul Sogno” ...
La Lanterna di Sant’Agata fa tappa a Carpi e Cibeno
Nel nono centenario della traslazione delle reliquie di Sant’Agata da Costantinopoli a Catania, le ACLI e l’Unione Sportiva ACLI hanno promosso il progetto “La Lanterna di Sant’Agata”, una staffetta che a partire dal 5 febbraio percorrerà varie diocesi italiane fino al 17 agosto. Sabato 7 febbraio la tappa a Carpi e a Cibeno
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 4 Febbraio, 2026
Nel nono centenario della traslazione delle reliquie di Sant’Agata da Costantinopoli a Catania, le ACLI e l’Unione Sportiva ACLI hanno promosso il pro...
Il parroco di Gaza: una crisi umanitaria e sanitaria senza precedenti
In un colloquio con Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACS), il parroco cattolico di Gaza, padre Gabriel Romanelli, descrive dopo il cessate il fuoco una situazione «molto grave», segnata dalla sofferenza quotidiana della popolazione
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 4 Febbraio, 2026
In un colloquio con Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACS), il parroco cattolico di Gaza, padre Gabriel Romanelli, descrive dopo il cessate il fuoco una s...