Concordia
Attualità
Pubblicato il Agosto 28, 2021

Concordia Hotel accoglie i rifugiati afghani

La struttura alberghiera a San Possidonio, di proprietà del gruppo CPL Concordia, ha aderito alla richiesta di Ausl Modena e Protezione Civile. Arrivati i primi 70 rifugiati per trascorrere il periodo di quarantena

 

Il Concordia Hotel, struttura alberghiera di proprietà del gruppo CPL Concordia, è stato scelto per accogliere rifugiati afghani in fuga dal Paese asiatico dopo le tragiche vicende degli ultimi giorni.

L’Ausl di Modena e la Protezione Civile hanno chiesto alla cooperativa la disponibilità della struttura ricettiva di San Possidonio per far svolgere il periodo di quarantena ad un certo numero di persone afghane che è riuscito a mettersi in salvo dopo la presa di potere da parte dei talebani negli scorsi giorni. Si tratta di uomini e famiglie che fuggono dalla guerra o sono minacciate di ritorsione per aver collaborato con il governo in carica in questi anni.

“Mettersi a servizio delle istituzioni è il modo scelto da CPL per collaborare alla risoluzione di un problema reale ed aiutare ad alleviare sofferenze del popolo afghano”, sottolinea il presidente di CPL Concordia Paolo Barbieri. “Abbiamo accettato di mettere a disposizione la nostra struttura per le necessità attuali, come già avvenuto per l’emergenza sanitaria dello scorso anno, quando il nostro hotel ha ospitato quasi 200 pazienti Covid positivi. Siamo contenti – prosegue Barbieri – di poter essere ancora una volta utili alle istituzioni che cercano di aiutare chi soffre e chi ha bisogno di aiuto.”.

Nella serata di venerdì 27 agosto sono arrivati i primi 70 rifugiati che sono stati ospitati nelle camere dell’hotel secondo i piani predisposti dall’Ausl Modena per il periodo di quarantena.

 

Testimonianze, sete di libertà
Sonia Diaz Guzman è venezuelana e abita a Carpi da 39 anni. “Ora intravediamo la luce”
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 14 Gennaio, 2026
Sonia Diaz Guzman è venezuelana e abita a Carpi da 39 anni. “Ora intravediamo la luce”
Anno di San Francesco nell’ottavo centenario della morte
Papa Leone XIV ha stabilito che, dal 10 gennaio 2026 al 10 gennaio 2027, si celebri l’Anno di San Francesco, durante il quale tutti i fedeli sono invitati a seguire l’esempio del Santo di Assisi. Si tratta di un’ideale continuazione del Giubileo Ordinario del 2025. L’invito del Pontefice a pregare per la pace
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 14 Gennaio, 2026
Papa Leone XIV ha stabilito che, dal 10 gennaio 2026 al 10 gennaio 2027, si celebri l’Anno di San Francesco, durante il quale tutti i fedeli sono invi...