Emil Banca firma il patto contro l’usura
Attualità

Pubblicato il

31 Agosto 2021

Emil Banca firma il patto contro l’usura

L’istituto di credito cooperativo aderisce all’accordo quadro siglato tra Iccrea Banca, capogruppo del mondo delle banche di credito cooperativo e la Consulta nazionale antiusura “San Giovanni Paolo II”. L’impegno ad aiutare privati e microimprese a non finire nella rete dell’usura

 

Emil Banca Credito Cooperativo ha siglato il patto, aderendo all’accordo quadro siglato tra Iccrea Banca (la capogruppo del mondo delle banche di credito cooperativo) e la Consulta nazionale antiusura “San Giovanni Paolo II” onlus.

Facendo leva sul Fondo per la prevenzione dell’usura stanziato dal Ministero dell’Economia e Finanze, l’accordo si impegna a garantire che le risorse stanziate dal Governo arrivino sul territorio evitando che le fasce più deboli della società vengano esposte ai rischi e alle conseguenze di un fenomeno ancora diffuso e addirittura acuito dalla pandemia.

Il Fondo nazionale antiusura è stato istituito per prestare garanzie alle banche e agli intermediari finanziari, in modo da favorire l’erogazione di finanziamenti a realtà e imprese che si trovano in difficoltà.

La Consulta nazionale “San Giovanni Paolo II” è un’associazione volontaria che combatte direttamente l’usura e promuove la solidarietà, prevenzione e cultura della legalità in tema di denaro e prestito.

Attraverso l’accordo, le banche aderenti si impegnano a erogare contributi garantiti dal fondo governativo a quei soggetti che sono ritenuti meritevoli in base ai criteri fissati nello statuto della Consulta.

Fin dal 2007 Emil Banca ha avviato 14 progetti legati al credito di emergenza, inclusione o microfinanza per l’impresa; ha erogato 1,6 milioni di euro negli ultimi 13 anni, al fine di portarli avanti, e il 90% dei finanziamenti si è chiuso regolarmente.

 

Chi paga il conto
Il clima che cambia non è un'idea astratta né un problema di domani. Presenta già un conto, pagato in salute, in campi e in euro.
di Daniele Losi 

Pubblicato il

24 Settembre 2026
Il clima che cambia non è un'idea astratta né un problema di domani. Presenta già un conto, pagato in salute, in campi e in euro.
Mostra sull’antico Egitto a Palazzo dei Pio
Aperta a Palazzo dei Pio a Carpi la mostra “Le acque del Caos e l’ordine di Maat”, ideata dal Museo Egizio di Torino sul tema del festivalfilosofia 2026. L’inaugurazione alla presenza del direttore del Museo Egizio, Christian Greco

Pubblicato il

23 Settembre 2026
Aperta a Palazzo dei Pio a Carpi la mostra “Le acque del Caos e l’ordine di Maat”, ideata dal Museo Egizio di Torino sul tema del festivalfilosofia 20...
Alla Cooperativa sociale Scai l’encomio della città di Carpi
"Per l’innovazione nelle metodologie socio-assistenziali adottate nei servizi per gli anziani, riconosciute come buone pratiche a livello europeo"
di Silvia Cabri 

Pubblicato il

23 Settembre 2026
"Per l’innovazione nelle metodologie socio-assistenziali adottate nei servizi per gli anziani, riconosciute come buone pratiche a livello europeo"