Afghanistan
Attualità, Il Settimanale, San Possidonio, Territorio
Pubblicato il Settembre 3, 2021

Afghanistan – Via dalla violenza, finalmente al sicuro

All’Hotel Concordia di San Possidonio sono ospiti una settantina di rifugiati afghani. Uomini e donne, con i familiari, evacuati dalla missione dell’esercito

 

Una settantina di rifugiati afghani, tra adulti, ragazzi e bambini, sono giunti nella tarda serata di venerdì scorso all’Hotel Concordia di San Possidonio, dove stanno trascorrendo il periodo di quarantena obbligatorio previsto per chi arriva dall’estero (dai 7 ai 10 giorni). Fanno parte di un gruppo di un centinaio di persone provenienti dall’Afghanistan ed accolte nelle strutture del nostro territorio provinciale messe a disposizione dall’Azienda USL di Modena in collaborazione con enti e soggetti locali, su indicazione della Regione Emilia-Romagna, Protezione civile e Prefettura. Uomini e donne, con i rispettivi familiari, fra cui bambini molto piccoli, che fuggono dalla drammatica situazione nel loro Paese, dopo la presa di potere dei talebani, perché minacciati di ritorsione per aver prestato servizio nell’ambito della missione Italia-Nato.

Durante la permanenza a San Possidonio gli ospiti dell’Hotel saranno sottoposti allo screening sanitario, comprensivo di tampone, per verificare la presenza di eventuali positività al covid. I professionisti del Dipartimento di Sanità Pubblica stanno conducendo l’attività di sorveglianza. “Ci siamo subito attivati per garantire alle persone in arrivo i tutti i controlli necessari sul loro stato di salute e mettere a disposizione, come avviene in queste situazioni, le strutture necessarie per ospitarli – dichiara Federica Rolli, direttrice socio-sanitaria dell’Azienda USL di Modena -.

Gli operatori sanitari del Dipartimento di Sanità Pubblica effettueranno un monitoraggio quotidiano e costante di queste persone, che sono reduci da un viaggio difficile e complesso, molto provante sia dal punto di vista fisico che psicologico: desidero esprimere a nome dell’Azienda l’impegno per farle sentire accolte sotto ogni punto di vista”…continua a leggere.

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