Una
Attualità
Pubblicato il Settembre 7, 2021

Una cinquantina di afghani hanno lasciato l’Hotel Concordia

Come si legge in una nota del Comune di San Possidonio, 54 rifugiati provenienti dall'Afghanistan hanno terminato il periodo di quarantena e hanno lasciato la struttura. Altri 17, seguiti dall’Azienda Ausl, sono ancora ospiti ed in buone condizioni di salute

 

Come si legge in una nota del Comune di San Possidonio, diffusa nella mattina di oggi, martedì 7 settembre, nel pomeriggio di ieri, lunedì 6 settembre, 54 persone hanno terminato il periodo di quarantena all’interno dell’Hotel Concordia di San Possidonio e hanno lasciato il luogo che li accolti in questo periodo.

Altre 17 persone, seguite dall’Azienda Ausl, sono ancora ospitate all’Hotel Concordia e sono in buone condizioni di salute.

Presso la struttura alberghiera, di proprietà del Gruppo CPL Concordia, sono stati accolti, nei giorni scorsi, uomini e donne afghani, con i rispettivi familiari, evacuati dalla drammatica situazione nel loro Paese, dopo la presa di potere dei talebani, perché minacciati di ritorsione per aver prestato servizio nell’ambito della missione Italia-Nato.

“Ringraziamo ancora le persone e le associazioni che hanno offerto il proprio aiuto tramite donazioni – scrive l’Amministrazione Comunale – ma per il momento non è necessario raccogliere beni di prima necessità per gli ospiti”.

 

Eventi, alla Cooperativa Malavasi il 14 aprile un dialogo a due voci sulla profezia di San Francesco e don Primo Mazzolari
Domani alle 21 nella sede della Cooperativa di via Carducci 6 a Concordia si terrà l’incontro dal titolo “San Francesco secondo don Primo Mazzolari, lo scomodo prete della Bassa”
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 13 Aprile, 2026
Domani alle 21 nella sede della Cooperativa di via Carducci 6 a Concordia si terrà l’incontro dal titolo “San Francesco secondo don Primo Mazzolari, l...
Soliera. Inaugurato il condominio solidale
Nuovi alloggi residenziali pubblici e la sede del centro diurno Accanto per persone con disabilità
di Luigi 
Pubblicato il 11 Aprile, 2026
Nuovi alloggi residenziali pubblici e la sede del centro diurno Accanto per persone con disabilità