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Nicola Catellani primo al concorso letterario “Scienza Fantastica”

Con il racconto dal titolo “La grande impresa”, lo scrittore carpigiano ha vinto la nona edizione del concorso organizzato dal Comune di Spotorno (Savona), nell’ambito di una settimana di incontri ed iniziative pubbliche a tema scientifico

di Virginia Panzani

 

Nicola Catellani primo al concorso letterario “Scienza Fantastica”

Nicola Catellani e Adrian Fartade

 

Si intitola “La grande impresa” il racconto con cui Nicola Catellani, scrittore carpigiano, che ha già raccolto brillanti risultati in varie “competizioni” letterarie nazionali, si è aggiudicato il primo posto al concorso “Scienza Fantastica” a Spotorno (Savona). Giunta alla nona edizione, la manifestazione è promossa dal Comune della splendida località ligure, che ogni anno a fine agosto per una settimana propone incontri ed iniziative pubbliche a tema scientifico, sempre con un tema differente, con la partecipazione di relatori di alto livello. Quest’anno tra gli altri erano presenti l’astronauta Umberto Guidoni e il giornalista “cacciatore di bufale” Paolo Attivissimo.

Catellani è stato premiato nel corso della serata finale del 29 agosto da Adrian Fartade, divulgatore scientifico e presidente della giuria. “Questo concorso – sottolinea il vincitore – è solo uno dei tanti sintomi della vitalità della narrativa fantastica italiana: fino a pochi anni fa sembrava che il genere subisse un inevitabile declino, travolta da tutta la narrativa straniera, e in particolare americana, che la fa sempre da padrona: invece ultimamente, anche grazie alle pubblicazioni online, è tutto un fiorire di concorsi e di piccole case editrici che danno ampio spazio ad autori italiani”.

Nicola, con quale motivazione è stato decretato vincitore e quale il riscontro da parte della giuria?

Il presidente della giuria, l’estroso divulgatore scientifico Adrian Fartade, durante la cerimonia di premiazione ha detto che il mio racconto lo ha colpito in modo particolare perché ha una conclusione non scontata, con un colpo di scena finale che cambia la visione della trama precedente. Si è anche divertito, come gli piace fare spesso, a consegnare a ciascuno dei primi tre classificati un attestato in cui ha elencato gli “errori scientifici” presenti nel racconto.

Qualche anticipazione sulla trama del suo racconto. Chi sono i protagonisti e perché “una grande impresa”?

Il concorso aveva un tema specifico, “Cronache dal futuro profondo”, e doveva obbligatoriamente essere ambientato nel 3021, ovvero fra mille anni esatti. La sfida era provare a immaginare un futuro così remoto. Io ho supposto che in quell’epoca la Terra non sarà più vivibile a causa di inquinamento e cataclismi vari, e pertanto l’umanità deciderà di abbandonarla in massa per andare verso la stella Alfa Centauri. In una titanica impresa, tutti gli esseri umani vengono ibernati su enormi astronavi per un viaggio lungo centinaia di anni. Il racconto non parla però del viaggio, ma si svolge sulla Terra nell’ultimo giorno prima della partenza dell’ultima astronave, e coinvolge il responsabile della spedizione e una persona che invece non lascerà il nostro pianeta…Continua a leggere 

 

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