Sisma,
Attualità
Pubblicato il Settembre 11, 2021

Sisma, riapre Santa Maria dei Servi a Novellara

Danneggiata dal terremoto del 2012, la chiesa sarà inaugurata domenica 12 settembre, alle ore 17, con un concerto e la visita guidata su prenotazione. Le opere di consolidamento e miglioramento sismico sono state finanziate dalla Regione Emilia-Romagna

 

A Novellara (Reggio Emilia), domani, domenica 12 settembre, alle 17, riapre al culto la chiesa di Santa Maria dei Servi, edificio barocco tutelato dai Beni culturali, appartenente alla Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla.

Per l’occasione si esibirà il Coro della Cappella musicale San Francesco da Paola, diretto da Silvia Perucchetti, che eseguirà musiche polifoniche per Santa Maria dei Servi dal Rinascimento emiliano.

A seguire sarà possibile visitare la chiesa, che, eretta tra il 1654 e il 1674 sotto l’egida del conte Alfonso II Gonzaga, ha risentito fortemente del terremoto del maggio 2012, tanto da imporne la chiusura.

Al termine di complesse opere di consolidamento e miglioramento sismico, finanziate dalla Regione Emilia-Romagna con 281.860 euro, la chiesa torna ad essere spazio in piena sicurezza per i fedeli e la comunità novellarese.

L’intervento, completamente finanziato dal Commissario per la Ricostruzione ed effettuato su progetto dello Studio Guidetti Serri di Reggio Emilia, ha riguardato il rafforzamento generale della struttura dell’edificio in corrispondenza della sommità delle murature perimetrali. In particolare sono stati realizzati dei cordoli nel sottotetto della chiesa per collegare le diverse componenti strutturali. Analogamente ai livelli inferiori si è proceduto con l’inserimento di catene longitudinali e cordoli a livello della trabeazione interna per collegare la facciata al resto della chiesa. Stessa cosa è avvenuta nei sottotetti delle cappelle laterali.

Sono inoltre stati effettuati altri due interventi importanti: il consolidamento delle volte della navata centrale e di quelle laterali gravate da numerose e diffuse lesioni e la realizzazione di una struttura a sostegno del timpano. È stato infine realizzato il restauro e il recupero delle finiture e delle decorazioni.

La chiesa aveva tra l’altro già subito ristrutturazioni a causa del sisma del 1996 (che proprio tra Bagnolo in Piano e Novellara aveva avuto il suo epicentro).

Ingresso gratuito su prenotazione al 331/3567073 e con Green Pass.

 

Al Kalak presidente della Fondazione Gorrieri
La Fondazione Ermanno Gorrieri per gli studi sociali ha rinnovato gli organi direttivi per il quadriennio 2026-2029. Come nuovo presidente è stato eletto Matteo Al Kalak, docente di storia moderna presso l’Università di Modena e Reggio Emilia
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 8 Giugno, 2026
La Fondazione Ermanno Gorrieri per gli studi sociali ha rinnovato gli organi direttivi per il quadriennio 2026-2029. Come nuovo presidente è stato ele...
Mirandola, Premi di studio della San Vincenzo
La San Vincenzo de Paoli di Mirandola ha consegnato i Premi di studio a due alunne dell’ITS Biomedicale. L’iniziativa è giunta alla nona edizione
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 8 Giugno, 2026
La San Vincenzo de Paoli di Mirandola ha consegnato i Premi di studio a due alunne dell’ITS Biomedicale. L’iniziativa è giunta alla nona edizione
Memoria Festival: Achille Polonara, l’essenza di una vita da vivere
Achille Polonara, ex giocatore di basket, ospite lo scorso 5 giugno al Memoria Festival di Mirandola, ha raccontato la sua storia di campione e di uomo, anche attraverso l’esperienza della malattia
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 8 Giugno, 2026
Achille Polonara, ex giocatore di basket, ospite lo scorso 5 giugno al Memoria Festival di Mirandola, ha raccontato la sua storia di campione e di uom...
Santi, esempi di vita e dispensatori di fede
Padre Ricci “custode” di San Nicolò, Teresa Foracchi madre della gioventù e monsignor Gino Lugli “sentinella” dei casi difficili
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 8 Giugno, 2026
Padre Ricci “custode” di San Nicolò, Teresa Foracchi madre della gioventù e monsignor Gino Lugli “sentinella” dei casi difficili