“Il Cristo svelato”, ricordando don Tassi e don Levratti
Chiesa

Pubblicato il

14 Settembre 2021

“Il Cristo svelato”, ricordando don Tassi e don Levratti

Nell’ambito delle iniziative per l’avvenuto restauro del Crocifisso della Cattedrale, oggi, martedì 14 settembre, alle 18.30, Santa Messa, presieduta dal Vicario generale, nella festa dell’Esaltazione della Santa Croce, saranno ricordati monsignor Giuseppe Tassi e don Nino Levratti

Monsignor Giuseppe Tassi e, sullo sfondo, don Nino Levratti (www.parrocchiamirandola.it)

 

Nell’ambito del programma di iniziative dal titolo “Il Cristo svelato”, promosso dalla Diocesi di Carpi per celebrare l’avvenuto restauro del Crocifisso posto sull’altare maggiore del Duomo di Carpi, dopo la lezione magistrale dello storico dell’arte Timothy Verdon venerdì scorso, ora è il momento della preghiera.

Oggi, martedì 14 settembre, ricorre infatti la festa dell’Esaltazione della Santa Croce: alle ore 18.30, in Cattedrale, il Vicario generale, monsignor Gildo Manicardi, presiederà la Santa Messa.

Durante la celebrazione saranno ricordati monsignor Giuseppe Tassi e don Nino Levratti. La data scelta non è casuale: per don Nino il 14 settembre è il giorno del compleanno, mentre per don Giuseppe si ricorda il dies natalis che è il 13 settembre (2005).

Tutti sono invitati a partecipare.

 

Beatificazione di madre Maria Ignazia fondatrice delle Orsoline di Asola
Beatificata madre Maria Ignazia Isacchi, fondatrice delle Orsoline del Sacro Cuore di Gesù, la cui casa madre è ad Asola (Mantova). La gioia di suor Rosangela e suor Fides in servizio a Carpi nella chiesa del Crocifisso e a Quartirolo
di redazione@notiziecarpi.it 

Pubblicato il

22 Ottobre 2026
Beatificata madre Maria Ignazia Isacchi, fondatrice delle Orsoline del Sacro Cuore di Gesù, la cui casa madre è ad Asola (Mantova). La gioia di suor R...
Sanità – L’affondo dei camici bianchi
Ospedali modenesi al bivio. Professor Papi (Anaao Assomed): “Riorganizzazione calata dall’alto, ora ascoltare chi lavora in corsia”
di Paola Lunardi 

Pubblicato il

22 Ottobre 2026
Ospedali modenesi al bivio. Professor Papi (Anaao Assomed): “Riorganizzazione calata dall’alto, ora ascoltare chi lavora in corsia”