I nemici di un pensiero libero
Il Settimanale, In te ipsum redi, Rubriche

Pubblicato il

15 Settembre 2021

I nemici di un pensiero libero

 

Siamo soliti attribuire, a chi sbaglia o pensa diversamente da noi, una intelligenza inferiore. In realtà, l’intelligenza, come facoltà umana, non differisce molto da una persona all’altra. Certamente, le doti native possono influire notevolmente sugli sviluppi futuri; ma ciò che la rende diversa sono le condizioni che un soggetto può avere di esercitarla e svilupparla sempre più e, soprattutto, i condizionamenti che possono inibirla e indurla a pensare ciò che non è vero. Oggi, si fa fatica a credere che l’intelligenza per natura sua abbia come fine la verità e soltanto la verità. Ma è proprio così. Lo dimostra, in particolare, il bambino di tre anni, ancora poco sviluppato ma autentico in tutto quello che è: di fronte a due affermazioni contrarie riconosce subito che una non può essere vera, per la contraddizion che nol consente, direbbe Dante (Inferno, Canto XXVII, versi 122-13).

Noi ci dimentichiamo che il soggetto che conosce non è l’intelligenza, ma la persona, la quale oltre all’intelligenza ha la volontà, è dotata di sensi, ha sentimenti, passioni, ecc. In tutto questo groviglio che costituisce la personalità umana, si annidano i veri nemici dell’intelligenza, che non sono pochi e hanno una forza considerevole. In particolare, sono subdoli; non si mostrano mai a faccia scoperta. Provo a presentarli brevemente, uno per uno.

– Gli interessi. Possono essere economici, politici, familiari, o di altro tipo. Quelli economici sono, forse, i più forti: sappiamo che oggi, come sempre, il denaro è molto apprezzato. Quelli politici, però, non lo sono meno: il consenso in politica è un valore che settimanalmente (per così dire) è valutato in borsa, attraverso i sondaggi. Come pure i like sono molto apprezzati. La difesa dei propri interessi usa come armi le ideologie, che distolgono lo sguardo dalla realtà concreta e la concentrano unicamente su idee precostituite.

– Alcuni atteggiamenti interiori. Sono il narcisismo, lo scoraggiamento, il pessimismo, di cui ho già parlato. Come dice papa Francesco, ciascuno di questi tre atteggiamenti ti paralizza, ti incentra su di te più che sulla realtà e non ti permette di andare avanti. Sostanzialmente rispecchiano la preferenza per le illusioni che nascondono la realtà vera, piuttosto che la risolutezza a scoprire tutto ciò che potremmo arrivare a fare e ad essere (Cf. papa Francesco, Ritorniamo a sognare pp.20-21).

– I condizionamenti sociali. C’è una cultura e un pensiero dominante che ci martellano continuamente, nella pubblicità, nei programmi televisivi, nei film. Persino nelle conversazioni con familiari e amici. Non ci rendiamo conto di quanto la paura di fare brutta figura ci impedisce di esprimere un pensiero proprio, indipendente. E adesso hanno inventato anche gli influencer, responsabili di una forma di coronavirus intellettuale.

– La fatica di pensare. Questa fatica rende difficile cambiare idea. La pigrizia non permette di approfondire, mettersi in discussione. L’amor proprio ci porta a identifi carci con le idee che abbiamo difeso a lungo. Spesso le idee che abbiamo sono poche; e anche per questo ce le teniamo care. Che altri ce le possano strappare, ci fa più male che strapparci unghie incarnite. Siamo un po’ tutti come Donna Prassede, di cui parla il Manzoni nei Promessi sposi: abbiamo poche idee e a quelle siamo molto affezionati.

Tutti questi nemici di un vero pensiero libero, quando si impadroniscono di quella falsa filosofia che ritiene la mente umana assolutamente libera e misura unica della verità, impediscono ogni vera ricerca e pensiero critico. In questo caso, neppure il dialogo è possibile. L’unica cosa possibile è il consenso tra quelli che la pensano più o meno allo stesso modo.

Di fronte a questa situazione, qual è la medicina possibile? Lo dico da credente, ma anche con il pieno consenso della mia intelligenza, frutto di ricerca disinteressata e illuminata dai grandi Maestri che continuano ad aiutarci in questo percorso difficile.

La medicina è quello che dice Gesù, in un passo del Vangelo (Mt. 18, 1-5), che dovremmo approfondire molto di più: “diventare come un bambino”, sprovvisto di qualsiasi interesse, capace di vedere le cose come sono.

L’aria che pesa
Modena è spesso «maglia nera» regionale per le polveri sottili, e Carpi non è lontana. Ma c'è una novità: d'estate è il caldo stesso a fabbricare l'inquinamento.
di Daniele Losi 

Pubblicato il

17 Settembre 2026
Modena è spesso «maglia nera» regionale per le polveri sottili, e Carpi non è lontana. Ma c'è una novità: d'estate è il caldo stesso a fabbricare l'in...
Le parrocchie di Cortile e San Martino Secchia hanno salutato don Carlo Truzzi
Domenica 13 settembre, le parrocchie di Cortile e di San Martino Secchia hanno salutato e ringraziato don Carlo Truzzi, che si è congedato dal suo ministero di parroco dopo quasi dieci anni di servizio

Pubblicato il

16 Settembre 2026
Domenica 13 settembre, le parrocchie di Cortile e di San Martino Secchia hanno salutato e ringraziato don Carlo Truzzi, che si è congedato dal suo min...
Sagra di Fossoli, un successo di partecipazione
Grande successo per la Sagra della Natività della Beata Vergine Maria a Fossoli di Carpi: per sei giorni, la parrocchia è stata il cuore pulsante della frazione, riaffermando il proprio profondo senso di accoglienza
di redazione@notiziecarpi.it 

Pubblicato il

16 Settembre 2026
Grande successo per la Sagra della Natività della Beata Vergine Maria a Fossoli di Carpi: per sei giorni, la parrocchia è stata il cuore pulsante dell...
Patrono di Novi, una mostra sull’arte sacra in avorio e osso
Martedì 29 settembre, alle 17.30, nella sala parrocchiale Emmaus a Novi di Modena, in occasione della festa del Patrono, si terrà “Quando i segni di fede esorcizzano la morte: immagini religiose scolpite su ossa e avorio”, mostra e conversazione con Gianni Bellesia, fotografo e collezionista
di redazione@notiziecarpi.it 

Pubblicato il

16 Settembre 2026
Martedì 29 settembre, alle 17.30, nella sala parrocchiale Emmaus a Novi di Modena, in occasione della festa del Patrono, si terrà “Quando i segni di f...