Insegnamento
Etica della vita, Il Settimanale, Rubriche
Pubblicato il Settembre 18, 2021

Insegnamento gender: la Gran Bretagna fa marcia indietro

 

Nell’articolo 7 del Ddl Zan, si istituisce una giornata nazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia coinvolgendo anche le scuole di ogni ordine e grado, quindi tutte, da elementari a superiori. La giornata promuoverebbe la cultura del rispetto e il contrasto dei pregiudizi, soprattutto riguardo alle scelte sull’orientamento sessuale e di genere. Inoltre, richiama il coinvolgimento della scuola a “ organizzare cerimonie e incontri e ogni altra iniziativa utile per la realizzazione delle finalità di cui al comma uno”.

In realtà, negli ultimi anni, sono stati numerosi i tentativi di introdurre l’ideologia gender nelle scuole, vedi anche tante pubblicazioni dell’Unione Europea, e non solo, che dimostrano un evidente interesse a distruggere l’idea di famiglia come unica e sola cellula della società. Molti tentativi finora sono stati bloccati in quanto una circolare MIUR del 2018 obbliga che, per fare questi eventi non curriculari, deve esserci una informativa puntuale della scuola ai genitori e questi ultimi devono dare una loro adesione formale.

Occorre ricordare che la scuola forma su delega della famiglia e non che la famiglia deve subire le scelte della scuola! Con l’istituzione di questa giornata e con il coinvolgimento diretto della scuola, non sarà più possibile per i genitori dissentire o essere informati in quanto l’insegnamento gender sarà considerato funzionale alla realizzazione di quanto previsto dalla giornata nazionale e alla diffusione della conoscenza della legge. Introdurre nella scuola in modo massiccio e dirompente questi temi così delicati, profondi, divisivi e attinenti alle sfere private della sessualità e dell’identità è pericolosissimo per diversi motivi evidentemente intuibili.

Interessante e da tenere in considerazione, l’esperienza della ‘libertina’ Gran Bretagna: nel 2020 è stato bandito dalle scuole statali di ogni tipo e di ordine l’insegnamento sull’identità di genere in quanto è stato rilevato che “ l’educazione di genere nelle scuole è pericolosa per i minori”. Le linee guida inglesi stabiliscono che “ non si possano rafforzare dannosi stereotipi di genere suggerendo che i bambini potrebbero appartenere a un genere diverso basandosi sulla loro personalità, sui loro interessi, sui vestiti che preferiscono indossare”.

Aperte le iscrizioni allo Studio Teologico Interdiocesano
Sono aperte le iscrizioni all’Anno Accademico 2026-2027 presso lo Studio Teologico Interdiocesano (STI) di Reggio Emilia (entro martedì 15 settembre). Un ex studente racconta la propria esperienza di studio e di formazione
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 28 Luglio, 2026
Sono aperte le iscrizioni all’Anno Accademico 2026-2027 presso lo Studio Teologico Interdiocesano (STI) di Reggio Emilia (entro martedì 15 settembre)....
Padre Célestin ricorda il 25° di sacerdozio
Domenica 2 agosto, alle 10.30, nel tempio di San Nicolò a Carpi, il parroco padre Célestin Mbuama Ngalamulume celebrerà la Santa Messa nel 25° di ordinazione sacerdotale. A seguire, momento conviviale nella parrocchia di San Nicolò e pranzo comunitario nella parrocchia di San Francesco
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 28 Luglio, 2026
Domenica 2 agosto, alle 10.30, nel tempio di San Nicolò a Carpi, il parroco padre Célestin Mbuama Ngalamulume celebrerà la Santa Messa nel 25° di ordi...
Cooperativa La Zèrla di Mirandola protagonista a L’Aquila
La cooperativa sociale La Zèrla di Mirandola è stata protagonista alla prima edizione del festival del sociale “Insieme”, svoltosi a L’Aquila dal 24 al 26 luglio. Il presidente Roberto Ganzerli ha raccontato l’esperienza della cooperativa nell’inserimento lavorativo delle persone con disabilità
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 28 Luglio, 2026
La cooperativa sociale La Zèrla di Mirandola è stata protagonista alla prima edizione del festival del sociale “Insieme”, svoltosi a L’Aquila dal 24 a...