Quarantoli,
Eventi
Pubblicato il Settembre 22, 2021

Quarantoli, inaugurazione degli edifici parrocchiali restaurati

Domenica 26 settembre, alle ore 18.30, presso la parrocchia di Quarantoli di Mirandola, Santa Messa presieduta dal Vescovo Erio Castellucci. Al termine, alla presenza delle Autorità civili, benedizione dei locali - canonica ed ex “casa del campanaro” - restaurati a seguito del sisma del 2012

La canonica di Quarantoli all’avvio dei lavori di restauro

 

Domenica 26 settembre sarà un giorno di festa per la comunità parrocchiale e per tutta la frazione di Quarantoli di Mirandola.

Alle 18.30, presso la parrocchia, il Vescovo Erio Castellucci presiederà la Santa Messa. A seguire impartirà la benedizione alla canonica e al piccolo stabile annesso, popolarmente conosciuto come “casa del campanaro”.

Saranno presenti le Autorità civili, fra cui, per l’Amministrazione Comunale di Mirandola, il sindaco Alberto Greco e l’assessore alle frazioni Fabrizio Gandolfi.

I due edifici sono stati sottoposti ad un intervento di restauro a seguito degli eventi sismici del 2012. Per quanto riguarda la canonica, si sono ripristinati l’aspetto e la distribuzione degli spazi, riportandoli a quelli precedenti agli interventi degli anni ’60-’70, migliorandone, nello stesso tempo, il comportamento sismico.

I lavori sono stati finanziati tramite Mude dalla Regione Emilia-Romagna e dal Comune di Mirandola e sono stati eseguiti sotto la direzione della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per Bologna, Modena, Reggio Emilia e Ferrara.

“La conclusione di questo restauro – afferma il parroco, don Alex Sessayya – è motivo di gioia per la parrocchia, perché ci viene restituito un edificio funzionale e ampio, la canonica, per dare respiro alle attività pastorali, che dal sisma ad oggi si sono svolte nel centro di comunità e in container. In particolare, in questi ambienti si terranno il catechismo e le attività dell’oratorio per bambini e ragazzi, così come si è allestita una cucina professionale che servirà per iniziative di aggregazione e di ritrovata socialità”.

 

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